Quanta convenienza c’è nei voli low cost?

Contro il caro benzina e il prezzo dei biglietti dei treni, sempre più costosi, il nuovo trend è il volo low-cost. Ecco alcuni consigli di cosa conviene, cosa non conviene e come prestare più attenzione a ciò che acquistiamo onde evitare di incappare in truffe.

Come ben sappiamo la benzina è sempre più cara e anche i biglietti dei treni non sono poi così economici.

Di conseguenza sono sempre di più le persone che scelgono di viaggiare con voli low cost. Un format che ha cambiato radicalmente l’economia, perché sempre più viaggiatori vogliono scoprire nuovi luoghi oltre l’Italia e le compagnie aeree quindi si sono costrette a rivedere i loro prezzi.

I voli low cost sono apparentemente molto vantaggiosi, ma si deve sempre prestare molta attenzione ai costi aggiuntivi, che non appaiono nella tariffa proposta all’acquirente, ma che verranno aggiunti in seguito. Per questo motivo, molte volte un’offerta si rivela ancor più costosa dell’acquisto del biglietto di un volo di linea. Molto spesso per i voli low cost non tutti i costi sono obbligatori, ma sono ritenuti un extra, come ad esempio il bagaglio da stiva che rappresenta un gran ricavato a fine anno per le compagnie aeree low cost. Oggi la maggior parte delle compagnie spacchetta la tariffa economy, offrendo tariffe personalizzate e facendo pagare ogni servizio singolarmente. Inizialmente gli importi appaiono molto economici e vantaggiosi e il guadagno lo si ha poi sugli extra, che la maggior parte delle persone è poi obbligata ad acquistare; questa procedura è nota come l’unbundling.

Sembra proprio che le compagnie beneficiano di grandi vantaggi ad adattarsi a queste nuove tendenze e i viaggiatori possono scegliere gli extra in modo trasparente, prediligendo un noleggio auto, un posto più comodo, bevande, ecc.

Ma vediamo assieme cosa influisce veramente nell’aumento del biglietto:

Bagaglio da stiva:
questa è la differenza principale tra aerei di linea e compagnie low cost. Ad esempio, per Alitalia, il bagaglio in stiva è compreso nel prezzo e può pesare fino a 23 kg. Per le compagnie low cost, invece, nel prezzo del biglietto è compreso solo il bagaglio a mano e i bagagli in stiva si pagano dai 10 arrivando ad un massimo di 130 euro in più se si eccede con il peso.

Emissione della carta d’imbarco:
una volta fatta la prenotazione online si ottiene la carta di imbarco da presentare al banco del check-in, in aeroporto. Se sfortunatamente si perde questa carta, le compagnie tradizionali provvederanno a ristamparla direttamente e senza costi aggiuntivi, mentre per le compagnie low-cost la riemissione costa ben 60 euro.

Scelta del posto:
nelle compagnie low cost non si può scegliere il posto, se non pagando 10 euro, mentre in quelle tradizionali la scelta è gratuita.

Servizi a bordo:
nei voli di linea, snack e bevande sono comprese, mentre nei voli low cost sono a pagamento: la Ryanair vende anche profumi, accessori e gratta e vinci particolari, per poter guadagnare sugli extra.

Imbarco prioritario:
è valido per tutte le compagnie ed è utile per saltare la fila; per i low cost il prezzo è di € 6, mentre per le compagnie di bandiera si aggira intorno ai 60 Euro ed è compresa anche l’attesa nella sala vip.

Polizza assicurativa:
non è obbligatoria ma nell’acquisto online di un biglietto può capitare che la si includa nel biglietto senza accorgersene. Attenzione quindi quando si aggiunge il paese di residenza, dopo aver digitato nome e cognome, se si aggiunge ad esempio Italia si aggiungerà automaticamente la polizza assicurativa nel biglietto. Per non pagarle bisogna flaggare la scritta piccolina “non voglio essere assicurato”.

Attenzione alle tasse e alle spese amministrative:
nelle principali compagnie le tasse sono comprese nel prezzo del biglietto, mentre nei low cost si pagano a parte. Prestate attenzione al costo di altri extra per l’utilizzo di alcune carte di credito, consigliamo di visionare l’estratto conto dopo il pagamento e provvedere al ricorso se è stata prelevata una somma maggiore al prezzo del biglietto.

Direttamente sui siti dei low cost si può:
noleggiare la macchina, prenotare una stanza d’albergo, transfer e addirittura acquistare le valige con le dimensioni richieste. Questi servizi sono un’altra ottima fonte di guadagno per le compagnie.

Ecco cinque consigli per risparmiare:


1. Conviene acquistare il biglietto aereo due o tre mesi prima della partenza, non troppo presto ma nemmeno troppo tardi.

2. Non conviene partire il weekend perché le tariffe aumentano. Le offerte migliori sono negli orari più scomodi come la mattina presto o in serata.

3. Ricordate di consultare sempre e confrontare fra vari motori di ricerca; si può iniziare da Sos Tariffe, ma controllate sempre i siti ufficiali delle compagnie low cost prima di procedere all’acquisto.

4. Se viaggiate con voli low cost con solo bagaglio a mano, prestate molta attenzione alla grandezza del vostro bagaglio a mano e al peso. Se vi accorgete di superare il peso, dovrete pagare dei salatissimi extra; valutate quindi se è il caso di modificare la vostra prenotazione con bagaglio anche in stiva.

5. Le compagnie aeree di linea sono più stabili, ma se si procede con un buon acquisto con i low-cost si potrà risparmiare dal 35 al 75%. Prestate però attenzione a non acquistare extra, anche solo per sbaglio, e verificate che il biglietto aereo non salga per motivi sconosciuti. Infine non dimenticate di stampare la carta d’imbarco!

Essere sempre informati nel settore del turismo è importante per non incappare in truffe e rischiare di rovinare quei pochi giorni di relax che ci concediamo. Per questo bisogna prestare sempre molta attenzione a ciò che ci viene offerto.

Fonte: Wired – Investireoggi.it

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