Vacanze più economiche per gli italiani

Prossimi all’esodo estivo, gli italiani sono alla ricerca di vacanze caratterizzate da soggiorni di più di una settimana, con una netta preferenza per la soluzione “casa in affitto”.

Gli annunci su internet, per esempio, sono oltre 34.000, dei quali 28.500 solo in località di mare, che fotografano una situazione chiara: una netta preferenza per la soluzione più economica, vale a dire quella dell’affitto.

Una soluzione inevitabile, poiché l’Italia, secondo l’Ocse, vanta salari inferiori del 20% rispetto alla media dei paesi più industrializzati del mondo, contro un aumento delle ore di lavoro: oltre 30 al mese. E non solo. Vista l’incertezza economica che attanaglia le famiglie italiane, già prima della famigerata quarta settimana, i dati mostrano anche un’altra tendenza, quella per cui sempre più persone scelgono la vacanza in condivisione con amici e parenti. In questo modo si ottimizzano i costi fra spese di viaggio, carburante, costi di soggiorno, escursioni e ristoranti. E, per chi volesse ammortizzare ancora di più le spese per andare in vacanza, esiste anche la formula “scambio di appartamento”, come annunciano alcune promozioni, sia su riviste specializzate, sia in internet. Il principio del meccanismo è semplice: si offre la propria casa delle vacanze in cambio di un’altra località nello stesso periodo.

Con questa formula, le famiglie italiane hanno la possibilità di selezionare le loro scelte attraverso una ricerca. Garanzie non ce ne sono, ma si compila un accordo di scambio prima di ogni viaggio e si invia la valutazione al rientro.

Le mete preferite di questa nuova generazione di turisti risultano le regioni di mare. La Sardegna si colloca al primo posto, con il 25% di preferenze, mentre il Salento e la Puglia sono al secondo posto. Meno battute sono le mete della Toscana, con il 5%, la Campania, 4%, e la Liguria, che si attesta al 3%. Gli ultimi: Veneto, Friuli e Marche.

Al di là dello “scambio di appartamenti”, i turisti che intenderanno invece rivolgersi al classico mercato degli affitti per trascorrere le loro vacanze, dovranno stare attenti alle truffe. A tal proposito, l’Associazione dei diritti e utenti dei consumatori (Aduc) ha dettato una serie di regole da tener conto, al fine di non incorrere in spiacevoli situazioni per concludere un contratto di affitto estivo. Secondo l’Associazione, infatti, l’appartamento che si è deciso di prendere in locazione deve essere arredato. Il contratto di affitto non va registrato se il periodo di locazione è inferiore ai 30 giorni.

Quindi, non c’è l’obbligo di pagare la tassa di registrazione. Sempre per la durata di un mese di locazione, non è previsto nemmeno l’obbligo di denuncia alla polizia. Il proprietario può richiedere anticipatamente una somma forfettaria per acqua, luce, telefono e gas.

Infine, la fase più delicata è la firma del contratto, dove occorre, prima di firmare, controllare l’elenco del mobilio e della sua integrità, il funzionamento degli elettrodomestici e la verifica dei consumi di luce, acqua, gas e telefono. Dopo la firma è necessario farsi rilasciare la ricevuta di pagamento.

Buone vacanze!

Fonte: post-news.it, 14 luglio 2008

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