Una piramide sulle Alpi, la nuova Tour Eiffel

ZERMATT (Svizzera) – La Svizzera avrà  un nuovo 4000. Grazie a una piramide panoramica, attrezzata come un centro commerciale, il Piccolo Cervino, il fratello minore del Cervino, si alzerà  di 117 metri e raggiungerà  quota 4.000. Sarà  il punto panoramico più alto d’Europa, raggiungibile da chiunque in funivia, ossigeno permettendo, che va ad aggiungersi ai 76 Quattromila delle Alpi, 38 delle quali si potranno ammirare dal Matterhorn glacier paradise, così si chiame l’area già  usufruibile da alpinisti e sciatori oggetto della riorganizzazione con una struttura in vetro e acciaio che sormonterà  la vetta del Klein Matterhorn, il Piccolo Cervino.
 

LA PIRAMIDE – Qualcuno l’ha già  soprannominata la Tour Eiffel della Svizzera. Per ammirarla, gli italiani non dovranno andare oltreconfine, ma basterà  transitare dal Plateau di Cervinia per rendersi conto della meraviglia che avrà  buon diritto di entrare nel Guinness dei primati. In pratica sulla vetta del Piccolo Cervino sarà  costruita una piramide in vetro e acciaio alta 117 metri che terminerà  con una piattaforma panoramica a 4.000 metri sul livello del mare. Nella piramide ci saranno ristoranti, spazi multimediali, e successivamente anche un albergo.

STRUTTURA PRESSURIZZATA – Dal momento che a queste altitudini molte persone dormono male (a causa del ridotto contenuto di ossigeno nell’aria), all’interno dell’albergo si dovrà  mantenere un’atmosfera pari a quella presente a 2200 m s.l.m. (come succede per gli aerei). Per entrare in questa sorta di universo chiuso gli ospiti dovranno passare in camere di compensazione. Sulle pareti esterne della vetta e della piramide, alta circa 90 metri (circa 30 piani), gli ascensori panoramici percorreranno i 190 m che separano la piattaforma sul ghiacciaio dalla cima della piramide, e poi ancora 30 metri più in alto, fino alla piattaforma finale circondata da vetrate.

LE ALPI SOTTO I PIEDI – Grazie alla leggera inclinazione della costruzione, la piattaforma sembrerà  quasi sospesa. E quindi non solo si potrà  ammirare lo straordinario panorama su Svizzera, Italia e Francia, ma sarà  anche possibile guardare in basso sotto di sèâ. e ritrovarsi le Alpi sotto i piedi! La piattaforma sul ghiacciaio si trova all’estremità  inferiore degli ascensori panoramici. I turisti potranno così ammirare da vicino crepacci e vette, un’esperienza che normalmente è possibile solo partecipando a escursioni guidate.
SFIDA STATICA – Tutto è cominciato nel 2004 quando la società  Zermatt Bergbahnenha bandito un concorso per la riorganizzazione del Matterhorn glacier paradise. Sono stati presentati cinque progetti. Il consiglio di amministrazione ha scelto il progetto di Heinz Julen e Ueli Lehmann dopo avere realizzato uno studio di fattibilità  tecnica. Il progetto è una vera sfida, in particolare dal punto di vista della statica. Il team di progetto è composto dal Capo struttura di Zermatt Bergbahnen, Christen Baumann, da Heinz Julen (artista), Ueli Lehmann (architetto), da geologi, esperti di statica, ingegneri e altri professionisti competenti.
“SIMBOLO DELLA SVIZZERA” – Così ha commentato il suo ideatore, allorquando ha saputo della vittoria: “L’uomo si è sempre sentito attratto dall’universo, da esperienze magiche”, e il progetto è un piccolo passo in questa direzione. Il Matterhorn glacier paradise sarà  un luogo dove realizzare i nostri sogni, un luogo dedicato agli uomini, un omaggio al mondo delle montagne, una dimensione spirituale. “Anche l’infrastruttura e l’architettura saranno degne della maestosità  e dell’unicità  tipiche del Matterhorn glacier paradise – è l’opinione di Christen Baumann -. Dovrà  diventare un altro simbolo della Svizzera e si aggiungerà  all’offerta che già  attualmente è molto diversificata”.
FUNIVIA ARDITA – Il Klein Matterhon a quota 3850 metri è già  accessibile ai turisti con una ardita funivia che sale in 3 tronchi dal tipico paesino svizzero di Zermatt. Dalla cima gli sciatori si possono gettare vorticosamente in una appassionante discesa fino a Zermatt coprendo un dislivello di 2000 metri. La piramide sarà  un altro punto di forza della cittadina svizzera di Zermatt che oltre a godere di panorami mozzafiato sulle tre aree sciistiche che la circondano (Sunnega Rotorn; Klein Matterhorn e Schwarzsee) è conosciuta per l’aria più pura delle Alpi. A Zermatt, infatti, non circolano veicoli con motore a scoppio, ma ci si sposta soltanto con bus e taxi elettrici, slitte trainate da cavalli e si arriva soltanto con il treno. In uno dei suoi percorsi più caratteristici, il trenino rosso collega St. Moritz a Zermatt, passando per gole, passi eviadotti. Un trenino che dalla stazione di Zermatt vi porterà  poi alla stazione del Gornergrat a 2500 metri, sopra la cittadina, da dove si gode una vista panoramica non soltanto sul Cervino, ma anche sul Monte Rosa. Nel corso di questo autunno è previsto l’inizio dei lavori per la costruzione dei ristoranti sul ghiacciaio, dei negozi, degli alloggi per gli alpinisti e dell’accesso sotterraneo al palazzo di Ghiaccio. Presto il grande Cervino, il simbolo della Svizzera, avrà  un concorrente, il suo fratellino minore. E allora anche la Svizzera avrà  la sua Torre Eiffel!
FONTE: Il Corriere, 09 novembre 2006

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts