#Discovering il mondo social che “cinguetta”: #TWITTER!

Chiunque di voi possieda un account Twitter di certo sarà d’accordo con noi: ottenere followers è uno dei primi grandi ostacoli che si incontrano; soprattutto se si è alle prime armi con il mondo dei social, può essere davvero difficoltoso inserirsi in questo “strano” e dinamico “mondo”.

Molto diverso da Facebook, inizialmente categorizzato come “il social network dei VIP”, è in continua espansione e coi soli 140 caratteri, i tweet sono ormai diventati una delle principali fonti di informazione a livello mondiale. Il primo approccio però non è per niente semplice e, dopo una veloce registrazione, si va in confusione tra tweet, retweet, follower, following, hashtag

Non appena ci si riesce ad ambientare e a capire il facile funzionamento di questo sistema, ci si rende immediatamente conto che per sfruttarlo, perché esso diventi funzionale e non solo un passatempo, è fondamentale interagire con gli altri: retwittare, commentare, seguire le tendenze e gli argomenti più gettonati.
Per fare questo, è banale dirlo, bisogna avere una discreta cerchia di “amici”: aumentare il numero dei following è semplice, è sufficiente un click per iniziare a seguire una persona; è invece molto più complicato incrementare il numero di persone che ci seguono, ovvero i followers.

Il Georgia Institute of Technology a tale proposito ha deciso di dedicare una ricerca specializzata: “A Longitudinal Study of Follow Predictors on Twitter”. Per 15 mesi, 507 account di Twitter (scelti a caso) e 522.368 tweet sono stati esaminati, per determinare cosa spinge una persona a seguire qualcuno su Twitter.

Ogni 3 mesi i ricercatori hanno osservato l’aumento o la diminuzione dei follower di ciascuno dei 507 account, studiando il contenuto dei tweet e le connessioni dell’account all’interno del social; nel complesso, la ricerca ha messo a confronto 3 tipologie di fattori:

  • Il contenuto dei tweet  =  cosa pubblichi
  • La dinamica del comportamento sociale  =  come interagisci
  • La struttura della rete dei follower  =  chi conosci

La prima e principale scoperta è stata che cinguettare di cose personali e/o negative scoraggia le persone a seguirti, mentre tweet di tipo “informativo” attraggono i follower; questo è probabilmente dovuto alla prevalenza di legami deboli all’interno del social. In definitiva si è riusciti a creare un breve manuale contenente alcune indicazioni, sia positive che negative:

Indicazioni positive:

  • Avere un elevato numero di connessioni in comune con i potenziali nuovi follower;
  • Fare in modo che i nostri tweet vengano retweettati con un’alta frequenza;
  • Pubblicare per lo più tweet di tipo informativo;
  • Seguire le persone “leader” in un determinato argomento;
  • Seguire i “twitter snob” (account con un grande numero di follower, ma con un piccolo numero di following): hanno un ruolo molto importante, perché aiutano a identificare gli account attivi sui social media in una particolare nicchia;
  • Avere una descrizione del profilo precisa e dettagliata;
  • Fare in modo che la diffusione del tweet sia esplosiva (più alto è il picco, meglio è);
  • Fare in modo di creare un rapporto fra follower e following;
  • Pubblicare parecchi tweet con un sentiment positivo;
  • Utilizzare parole lunghe e ricercate;
  • Cercare, quando possibile, di seguire chi ci segue;
  • Indicare la propria location nel profilo;
  • Cancellare chi non ricambia il follow prima di cercare nuovi account da seguire;

Indicazioni negative:

  • Evitare tweet di tipo “broadcast” non indirizzati a qualcuno in particolare;
  • Non mettere troppo sentiment negativo nei tweet ;
  • Evitare gli hashtag inutili;

Positivo, informativo e interattivo: ecco in sintesi i 3 segreti del successo di un buon tweet!!

Anche Ideaturismo, società di consulenza e marketing, crede profondamente nel mondo social e nel fatto che investire tempo su un social network possa portare ad acquisire una maggiore visibilità. Al giorno d’oggi, aziende e strutture d’eccellenza sono allo stesso tempo molto attive sui canali social, riuscendo in questo modo ad interagire e a farsi conoscere da potenziali clienti altrimenti irraggiungibili. Ideaturismo e il suo staff sono pronti per aiutarti a trovare la tua posizione all’interno del web, attraverso un’attività mirata di consulenza ed un supporto costante.

Follow us on Twitter – @Ideaturismo

Fonte: Tagliablog.it

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts