Turismo spaziale, si parte nel 2008

Destinazione spazio. La meta turistica del futuro sembra proprio che saranno le stelle dopo che una società  britannica, la Virgin Galactic dell’imprenditore Richard Branson, ha deciso di costruire nel deserto del New Mexico (con il quale è stato raggiunto un accordo da 225 milioni di dollari) una stazione aerospaziale pronta a spedire turisti fuori dall’atmosfera. I primi voli sono previsti tra il 2008 e il 2009.
 
Certo bisognerà  mettersi in fla se è vero, come dice la stessa Virgin Galactic, che già  38.000 persone di oltre 126 Paesi hanno pagato una cauzione per un posto a sedere su uno dei voli, compreso un gruppo di 100 “soci fondatori” che hanno sborsato una cifra iniziale di 200.000 dollari per contribuire al progetto. Il segretario allo sviluppo economico del New Mexico, Rick Homans, ha ipotizzato che già  all’inizio del 2007 possano partire i lavori di costruzione dell’aeroporto spaziale, previa l’approvazione del progetto da parte delle autorità .
La società  ha fatto sapere di avere scelto proprio il New Mexico per il clima secco, cielo terso, bassa popolazione e presenza di altopiani, tutti fattori che agevolano l’abbattimento dei costi di realizzazione dei piani. La stazione, situata a 40 chilometri a sud della città  di Truth of Consequences, sarà  costruita al 90% sottoterra, con solo la rampa di decollo e le strutture di supporto sopra il livello del suolo.
Nei piani di Virgin Galactic c’è l’idea di coinvolgere il designer di aviogetti Burt Rutan (già  ideatore del razzo SpaceShipOne, che ha ispirato Branson nella creazione della società ) per la costruzione di cinque aerei spaziali. I primi voli potrebbero essere lanciati dalla base californiana di Mojave, già  operativa, in attesa che vengano ultimati i lavori di costruzione della nuova stazione (verosimilmente tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010). Potrebbe davvero essere l’inizio di una nuova era.

Fonte: TGCOM, 18 Dicembre 2005

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