TURISMO, PESA CRISI CONSUMI: PERSI 1,6 MLD DI EURO

Roma, 13 ago. (Adnkronos)
La crisi dei consumi si abbatte anche sulla stagione turistica. Calano le presenze sia in montagna, che al mare e nelle citta’ d’arte, mentre per i centri minori la stagione si sta rivelando buona. Alla vacanza rinunciano in molti e chi ci va fa attenzione a non spendere. Nel complesso il settore del turismo e dei pubblici esercizi registra un calo del fatturato di 1,6 miliardi. E’ quanto emerge da una ricerca condotta dal centro studi di Fipe. MONTAGNA: a luglio 2004 si e’ verificata una diminuzione dei flussi turistici pari al 3,6% con un relativo calo del fatturato del 19,4%. Rispetto all’anno scorso si stima una flessione nella presenza degli italiani nelle localita’ montane del 2% e del 2,6% per gli stranieri. A soffrire maggiormente sono state le localita’ sull’Appennino tosco-emiliano e su quello laziale. MARE: come gia’ denunciato da piu’ parti, le presenze al mare sono inferiori a quelle dello scorso anno. Luglio si e’ chiuso con un 3,1% di bagnanti in meno e un calo del fatturato del 18,9%. A disertare le spiagge sono stati soprattutto gli stranieri (-2,6%) contro un calo di italiani pari a 1,4%. Particolarmente sofferenti la costa campana e la riviera ligure, stabile invece il Lido di Taranto. CITTA’ D’ARTE: anche qui, luglio agosto e settembre sono all’insegna della flessione. In particolare a luglio ci sono stati meno turisti. La flessione e’ stata del 2,2% con perdita di fatturato del 9,1%. L’afflusso degli italiani nelle citta’ d’arte e’ pressoche’ stabile (-0,5%). E’ andata peggio sul fronte degli stranieri che fanno segnare una riduzione rispetto al 2003 del 2,4%. Di gran moda visite a Roma, Firenze e soprattutto Palermo; in ribasso Venezia e Napoli.

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