I trend culinari dei Millennials: benvenuti nella cucina digitale.

I Millennials stanno portando la loro voglia di fare e i loro dispositivi mobili nel mondo della cucina. Controllano il telefono continuamente durante la preparazione di un piatto – per decidere cosa fare e controllare come si prepara – e molti brand intelligenti sono pronti ad aiutarli in ogni step.

Quando entrano in cucina, i Millennials fanno sempre tantissime domande, e la più comune è forse questa qui: “Dove posso appoggiare il telefono per non sporcarlo?”.  Grazie alle ricerche svolte da mcgarrybowen e Kraft foods abbiamo scoperto che mentre le persone over 35 tendono a stamparsi la propria ricetta, la maggior parte dei ragazzi con un’età compresa fra i 25 e i 34 anni (il 59%) preferisce cucinare con il proprio telefono o tablet a portata di mano. Gli smartphone stanno ormai diventando i sous chef per i Millennials che stanno portando la loro voglia di fare in cucina.

La nostra ricerca indica che i ragazzi fra i 25 e 34 anni (coloro che in questo articolo definiremo Millennials) sono molto entusiasti sia del piatto finito che del procedimento di preparazione del piatto in generale. Hanno il desiderio di immergersi in ogni campo sperimentando nuove ricette e sviluppando nuove abilità.

Attraverso ricerche secondarie ci siamo accorti che i Millennials cucinano sempre di più”, dice Anna Conroy, direttrice della ricerca lanciata da mcgarrybowen. “Non viene visto come un compito noioso ma come la possibilità per fare una nuova esperienza”.

Il telefono viene utilizzato come guida in ogni passaggio nella preparazione di una ricetta; noi abbiamo deciso di frammentare il processo in tre fasi principali: la scintilla iniziale, la preparazione e la cottura. Inoltre daremo dei consigli per i brand che vogliono avvicinarsi al mondo dei Millennials nei momenti importanti che precedono il pasto.

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La fase scintilla

Da che cosa nasce il desiderio di cucinare? Da una scintilla, ovvero una curiosità o un dubbio su cosa ci si potrebbe preparare da mangiare. Comincia così il momento del “che cosa faccio?”, che spesso disorienta i Millennials, tant’è che il 31% di loro ammette che la parte peggiore della preparazione di un piatto sta proprio nel decidere cosa cucinare. Cosa fanno dunque? Sbloccano la tastiera del proprio cellulare e cominciano a digitare su internet parole vaghe come “idee per cena” o “ricette salutari” o addirittura “ricette per principianti”, tant’è che negli ultimi anni le ricerche di “migliori ricette” su YouTube sono aumentate del 48%.

Anche se la parte del “che cosa cucinare” può rivelarsi decisamente noiosa, i Millennials sono comunque molto creativi. Per circa un quarto di loro infatti, la parte più importante nella preparazione di un piatto è quella di fare un’aggiunta personale che dia al piatto un tocco di unicità. Il 41% degli intervistati dice inoltre di essere molto interessato ai trucchi e ai suggerimenti del mestiere, che possono trasformare la preparazione in un processo più semplice e divertente.

In questo campo ci sono dimostrazioni con tantissimi cibi diversi, dagli Oreo al caffè. Lo YouTuber CrazyRussianHacker è un maestro di trucchi culinari: nella sua playlist “Food Life Hacks”, insegna ai propri followers come preparare le così più svariate, dalle uova nel microonde al tagliare l’anguria per l’estate, tutti video con milioni di visualizzazioni. E anche se il prodotto finale non sarà perfetto non fa niente; il 92% degli intervistati ha infatti dichiarato di essere pienamente soddisfatto nonostante i molti errori.

Consiglio: Stimolate la curiosità dei Millennials con idee culinarie specifiche, per esempio metodi alternativi di usare il salmone in risposta alle molte ricerche di “cibi salutari”. Trasformate l’esperienza stressante del decidere cosa fare per cena in un processo divertente.

La fase di preparazione

Superato il problema del “che cosa faccio?” si passa al problema “aspetta, e adesso come la cucino questa ricetta?”. Ovviamente ancora una volta i Millennials chiedono aiuto a Google e YouTube. Negli ultimi anni ci sono state iscrizioni di massa a canali YouTube di cucina e il 75% delle nuove visualizzazioni proviene dagli smartphone. Il “come si prepara…?” relativo al mondo della cucina è diventato molto popolare su YouTube con circa 419M di visualizzazioni nel 2014. “Come si cucina …?” è entrata nella top 10 delle ricerche di YouTube (dietro solamente a come si disegna, come si bacia e come si annoda una cravatta). “How to…” è anche il nome di un famoso canale culinario di YouTube dove Ann Reardon prepara tutte le settimane dei dessert stravaganti per i suoi quasi 3 milioni di fan.

Solitamente, quelli che cercano informazioni su YouTube non sono esperti nel mondo della cucina e cercano spesso consigli pratici. Quando si avvicina l’estate per esempio aumentano le ricerche di “come tagliare un’anguria”. I Millennials tendono a cercare ricette con ingredienti unici o nuovi sapori; inoltre il 40% dice che preferisce scegliere i prodotti delle marche utilizzate nei video perché aggiungono “un sapore unico”.

Consiglio: Dovete essere sempre presenti nel momento in cui i Millennials vanno alla ricerca di nuovi ingredienti; vengono ricercati prodotti con i quali si riescono a fare più cose, per questo dovreste aiutarli a sviluppare le tecniche necessarie per creare piatti interessanti con i vostri prodotti.

La fase della cottura

fresh-healthy-fitness-broccoli-pie-with-basil-picjumbo-comA questo punto si viene colpiti dal dubbio: “Lo sto facendo nel modo giusto?” e ancora una volta i Millennials vanno alla ricerca di un consiglio. Le domande come “a che temperatura si cucina il pollo?” sono sempre più frequenti sui browser di ricerca e il 68% delle mamme dei Millennials intervistate ha rivelato che anche loro adesso guardano video mentre cucinano. Con le mani occupate dagli ingredienti diventano poi indispensabili le ricerche vocali, usate dal 23% degli adulti durante la preparazione di un piatto.

Mentre si aspetta che il forno diventi caldo, è facile che venga in mente che è quasi finita la scorta di un determinato ingrediente. Questo momento di “voglio comprare qualcosa” dovrebbe essere sfruttato dai brand. Il 39% degli intervistati ha infatti detto che almeno una volta nella vita ha fatto un acquisto dalla propria cucina.

Ora non rimane altro che capire dove si siano nascosti gli ospiti! Molto probabilmente però sono già in cucina. La nostra ricerca mostra infatti che i Millennials non cucinano quasi mai da soli. Il 27% dice che preferisce condividere questa esperienza con la moglie, con un amico o con i figlio. I Millennials vedono nella preparazione del cibo una grande opportunità per trascorrere del tempo divertendosi con la famiglia e con gli amici. Secondo Kraft lo scopo non è solamente quello di aiutare i clienti a preparare un piatto migliore, ma anche di aiutare i consumatori a raggiungere un’esperienza migliore in generale.

Consiglio: L’esperienza in cucina non finisce una volta comprati gli ingredienti mancanti e sistemate le padelle. Oltre alle ricette e oltre al “come si fa…?” dovreste cercare di promuovere metodi divertenti e coinvolgenti di cucinare per i Millennials, indipendentemente dal fatto che i loro genitori e amici siano lì con loro o in giro per il mondo.

 

Tradotto da: https://www.thinkwithgoogle.com/articles/cooking-trends-among-millennials.html

 

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