Utili suggerimenti per scrivere un titolo da cliccare

Volete pubblicare un articolo e far si che più gente possibile lo legga? Oggi analizzeremo l’importanza di un titolo efficace, per ottenere la curiosità e l’interesse degli utenti del web, che saranno così più incentivati ad eseguire il famigerato click. L’intestazione è la prima, e forse unica, impressione che si effettua su un potenziale lettore.

Senza una promessa convincente, il resto del testo potrebbe anche non esistere nemmeno. Quindi, soprattutto oggi, dove assistiamo sempre più ad una crescita esponenziale dei canali e dei volumi di contenuti pubblicati on-line, la competizione per ottenere l’attenzione dei lettori si è fatta sempre più dura, e saper scrivere un headline vincente diventa una competenza fondamentale.

Eccovi qualche dato, che ci può far capire meglio la situazione:

  • La competizione per ottenere l’attenzione dei lettori è ormai folle: basti pensare che in un solo giorno, vengono pubblicati su Internet circa 2 milioni di post, oltre 400 milioni di tweet, 294 milioni di email e 846.000 ore di video;
  • dopo il titolo l’80% dei lettori non legge il contenuto: se è vero che 8 persone su 10 leggono un titolo, solo 2 su 10 leggeranno il resto.
  • Il traffico può variare del 500% in base al titolo: il traffico verso i contenuti può variare fino al 500% modificando semplicemente l’headline. Il titolo è la possibilità principale per raggiungere le persone, gli argomenti che ricercano e i loro interessi.

Qual è il titolo che attrae di più gli utenti?

Analizzando un ampio campione di titoli, su siti e social, per determinare i modi con cui questi titoli vengono scritti, sono emerse 5 tipologie di headline:

  • Normale (I modi per rendere più piacevole bere il tè)
  • Domanda (Quali sono i modi per rendere più piacevole bere il tè?)
  • Come fare a (Come fare a rendere più piacevole bere il tè)
  • Numero (30 modi per rendere più piacevole bere il tè)
  • Indirizzato al lettore (I modi che ti permetteranno di rendere più piacevole bere il tè)

Sono stati mostrati agli intervistati 3 titoli diversi scritti nelle 5 diverse tipologie ed è stato chiesto al lettore di scegliere quello preferito. Dal risultato è emerso che i titoli che presentavano dei numeri sono risultati i preferiti (36%), con un vantaggio del 15% rispetto ai titoli indirizzati al lettore, sia la più ampia rispetto alle altre 4 tipologie di titoli.

Altro motivo di analisi è stato l’uso dei superlativi: sono stati mostrati 5 diversi titoli, all’interno dei quali c’erano da 0 a 4 superlativi:

  • I 27 modi di addestrare un cane (0 superlativi)
  • I 27 modi migliori di addestrare un cane (1 superlativo)
  • I 27 modi migliori di sempre di addestrare un cane (2 superlativi)
  • I 27 modi migliori di sempre di addestrare un cane perfetto (3 superlativi)
  • I 27 modi migliori e più intelligenti di sempre di addestrare un cane perfetto (4 superlativi)

I dati mostrano che più della metà degli intervistati (51%) ha scelto i titoli con 0-1 superlativi, ma è anche interessante notare che il 25% delle persone ha apprezzato il titolo con 4 superlativi. Si può quindi dedurre che i lettori preferiscono pochissimi o tantissimi superlativi, risulta quindi da evitare la via di mezzo.

L’uso di maiuscole o minuscole nei titoli è stato un altro parametro di analisi: in quest’esempio sono state utilizzate 4 differenti modalità :

¢ I 5 passi per prepararsi all’imminente invasione degli zombie (minuscolo)

¢ I 5 PASSI PER PREPARARSI ALL’IMMINENTE INVASIONE DEGLI ZOMBIE (maiuscolo)

¢ I 5 Passi per Prepararsi all’Imminente Invasione degli Zombie (sentence case)

¢ Nessuna preferenza

Ha vinto con largo margine la tecnica del sentence case, ovvero l’uso della lettera maiuscola su tutte le parole del titolo, ad eccezione di articoli, avverbi, congiunzioni e preposizioni; è comunque interessante notare che il titolo completamente in maiuscolo ha ottenuto un buon 21% dei consensi.

Data l’enorme offerta di contenuti in competizione tra loro, ricordate che il lettore è sempre molto consapevole e valuta con molta attenzione su quale titolo cliccare. Risulta quindi importante utilizzare un titolo chiaro, che elimini ogni ambiguità rispetto al contenuto dell’articolo. A volte una domanda come titolo può lasciare qualche dubbio di troppo, infatti come si può notare dall’analisi fatta in precedenza è stato il titolo che ha ottenuto meno preferenze (solo 11% ).

Troppo spesso si commette l’errore di investire tempo e fantasia nella creazione di un post e del suo contenuto, e magari tendiamo a pensare al titolo dell’articolo in modo frettoloso e non mirato. Come detto in precedenza, l’80% delle persone che leggono un titolo poi non lo cliccano, cercate perciò di dedicare qualche minuto in più alla ricerca di un headline accattivante, in grado di catturare l’attenzione del lettore, portandolo a fare il tanto desiderato click. Ricordatevi di essere estremamente chiari nella sua stesura: su internet ci sono milioni di contenuti che competono per ottenere visibilità, rendetelo quindi il più esplicito possibile. Sperando di esservi stati d’aiuto e di avervi fornito qualche spunto interessante, non dimenticate infine l’importanza di un buon posizionamento sui motori di ricerca, per far si che gli utenti scelgano di cliccare il vostro titolo.

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Fonte: BookingBlog.com

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