Tisana 2007. L’esperienza del benessere

Un appuntamento culturale che valorizza la persona e l’ambiente, ma anche un’opportunità  di business che sostiene l’incontro tra il mondo della produzione ed un pubblico sempre più attento ad uno stile di vita sano, naturale e consapevole. Tisana, la Fiera del Benessere della Svizzera Italiana, è tutto questo.

A promuovere questa manifestazione è Giuseppe Rossi, un esempio di imprenditore che ha investito in una visione e in “a natural health way of life”. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare la sua esperienza, le novità  e le tendenze di un mercato che, in costante espansione, conferma le sue grandi potenzialità .
– Da cosa nasce l’idea di organizzare e promuovere una manifestazione fieristica dedicata al benessere in Ticino?

Nel 1997 mi è venuta l’idea di organizzare TISANA, una fiera della Svizzera Italiana dedicata alla salute e al benessere. Da tempo mi occupavo di terapie complementari, alimentazione sana e biologica e di tutto ciò che riguarda la prevenzione e il benessere. Insieme a mia moglie Alba visitavamo tutte le poche fiere del settore allora esistenti in Svizzera e all’estero, ma la passione era tale che ci spingemmo fino a Expo West, la famosa fiera che si svolge in California.

Ero entusiasta dei segnali che registravo in giro e mi convinsi che inevitabilmente la società  si sarebbe orientata verso uno stile di vita più sano e consapevole. Lugano, tradizionale crocevia di culture diverse, mi sembrò il luogo adatto per ospitare una sua fiera concepita per far conoscere al pubblico il mondo del benessere e per promuovere l’incontro dei vari operatori del settore provenienti da tutta Europa.

– Come si è evoluta Tisana in questi anni in termini di presenze, modalità  di offerta e proposte di beni e servizi da parte degli operatori del settore?

Dalla prima edizione di TISANA con 40 espositori e 7.000 visitatori, gradualmente in dieci anni siamo arrivati a 170 espositori e 24.000 visitatori. All’inizio c’era una curiosità  un poco superficiale; i visitatori osservavano, chiedevano informazioni, ma non dedicavano molto tempo alla visita.

Oggi il tempo di permanenza è aumentato, chi torna sa già  cosa vuole e conosce gli espositori presso cui fermarsi. Venire in fiera è diventato una vera e propria esperienza perchè molti espositori invitano il pubblico a vivere in prima persona il massaggio, la degustazione o la terapia proposta.

–  I dieci anni di continuità  e crescita che TISANA 2007 festeggia in questa edizione, la confermano come imprenditore e comunicatore di successo. Come interpreta questa sua esperienza?

è stata un’esperienza indubbiamente molto gratificante. Nel corso dell’anno assisto a numerose conferenze e partecipo a diversi corsi di formazione,  una vera e propria formazione in progress che mi permette di mantenermi aggiornato e di acquisire nuove conoscenze. Ma c’è anche un altro aspetto che mi gratifica molto ed è la sensazione di utilità  che provo nel mettere in contatto le persone con gli operatori di questo grande settore. Da questo modo di intendere la salute le persone ne traggono un reale profitto e questo per me è molto importante.

–  In che cosa Tisana si differenzia dalle fiere dedicate al benessere proposte in altri Paesi? Penso soprattutto alla vicina Italia.

La Svizzera, è risaputo, ha un’antica tradizione nelle cure e nei rimedi naturali e la sua posizione geografica ne fa da sempre un luogo privilegiato per lo scambio di cultura e di esperienze. Il TISANA di Lugano ha scelto di puntare molto sull’aspetto informativo ed esperienziale proponendo conferenze,  seminari e dibattiti con i più rinomati operatori del settore che qui trovano un’ottima possibilità  di scambio con il pubblico.

In occasione della sua decima edizione, Tisana propone, all’interno della fiera, un Forum Internazionale con ben quarantacinque conferenze e seminari gratuiti aperti al pubblico. Diciotto tra questi saranno tenuti da medici di fama internazionale che hanno scelto di specializzarsi nella medicina complementare; gli altri interventi toccheranno le più importanti tematiche del benessere. Infine gli espositori proporranno un percorso della salute per far provare le ultime novità  del settore.

– L’offerta di prodotti legati al benessere si è modificata nel tempo. Verso cosa si orienta il benessere futuro?

Sono convinto che il benessere futuro si orienterà  verso una maggiore presa di coscienza da parte delle persone in tutti gli ambiti della vita: dall’alimentazione corretta al vivere in una casa e in un ambiente sani, senza tralasciare il ruolo fondamentale della prevenzione. Si presterà  attenzione all’equilibrio di corpo, mente e spirito, unitamente ad un atteggiamento mentale positivo e rispettoso della propria persona, della relazione con il nostro prossimo e nei confronti del pianeta.

FONTE: auraweb.it, 19 Febbraio 2006

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