Telegram: il marketing del futuro?

Con oltre 100 milioni di utenti registrati, l’applicazione Telegram sta facendo sentire la sua voce nella sempre più affollata piazza dei social network.

Nata nel 2013 come piattaforma gratuita per lo scambio di messaggi istantanei, è cresciuta esponenzialmente negli ultimi 3 anni, aggiungendo funzioni che nessun altro servizio di messaggistica sembra offrire. Dai supergruppi alle chat segrete, dagli sticker personalizzati alla possibilità di scambiarsi files in alta risoluzione, le opzioni sono veramente tantissime.

Ma le funzioni più interessanti di questa applicazione sono forse i Bot e i Channels: molte aziende hanno visto in queste due funzioni una grandissima opportunità di marketing: i giornali l’hanno subito trasformata in uno strumento per inviare agli utenti notizie in tempo reale, i supermercati per promuovere le proprie offerte, mentre altre associazioni per inviare le newsletter; in questo modo si ha la possibilità di mettersi istantaneamente in contatto con i propri clienti in maniera ancora più informale e quindi su un livello più personale rispetto alla mail.

Che cosa sono e come funzionano Bot e Channels?

I bot (abbreviazione per robot) sono account pubblici con messaggi automatizzati preimpostati ai quali l’utente può rivolgersi per ricevere informazioni in tempo reale su qualsiasi tema. Un esempio ben riuscito è il bot del museo Mart di Rovereto, prima istituzione culturale italiana a sbarcare su Telegram. Una volta entrato nella chat virtuale potrai domandare informazioni riguardanti il museo e il bot risponderà in maniera esaustiva istantaneamente.

MART BOT

I Channels sono invece uno strumento per diffondere messaggi pubblici a un gran numero di persone. Una volta iscritti, gli utenti ricevono messaggi contenenti novità e informazioni riguardanti il canale, per rimanere aggiornati in tempo reale sugli accadimenti. Un esempio di Channel ben riuscito è quello di Sonia Peronaci, fondatrice di Giallo Zafferano che propone ricette di cucina ai suoi seguaci:

sonia-bot

Alcuni hotel all’estero hanno già cominciato ad utilizzare Bot e Channels per promuovere le proprie offerte o per dare informazioni riguardo alla struttura.

In Italia, in molti hanno preferito sfruttare solamente le funzioni di base di Telegram; l’Hotel Martini e l’Hotel Piccolo di Verona hanno per esempio lasciato il proprio contatto sulla pagina Facebook, al quale i clienti si possono rivolgere per prenotare le stanze e richiedere offerte personalizzate, rendendo la comunicazione più veloce.

Altri invece consegnano il proprio numero ai clienti una volta arrivati in hotel, per utilizzare la chat durante la loro permanenza: in questo modo possono comunicare istantaneamente un cambio nel menù, problemi con la stanza o qualsiasi altro tipo di richiesta. Una volta conclusa la vacanza poi, con un semplice messaggio è possibile lasciare un feedback sui servizi e sul personale.

Un esempio ben riuscito a livello locale è la Locanda2Camini di Baselga di Pinè che ha saputo cogliere al balzo questa nuovissima opportunità: digitando Locanda2Camini nel campo di ricerca dell’applicazione o cliccando su https://telegram.me/locanda2camini verrete immediatamente trasportati in un Channel delizioso nel quale la proprietaria Franca mantiene informati i propri followers riguardo i nuovi corsi di cucina tramite consigli, immagini e newsletter.

Locanda2camini BOT

Semplice, gratuito, veloce e allo stesso tempo poco fastidioso perché è come se si stesse ricevendo un messaggio da un amico.

Sono tantissime le ragioni che rendono Telegram un’applicazione leader nel campo della messaggistica istantanea e sono sicuramente molti i presupposti per farla diventare in un futuro vicino uno strumento potente per il marketing 2.0: un marketing ancora più social, a portata di mano e proiettato verso un rapporto sempre più personale con un numero di clienti in continua crescita.

Per rimanere al passo in questo mercato in continua evoluzione e trasformazione, non vi resta altro che provare anche voi le varie funzionalità dell’applicazione e lanciarvi come pionieri nel mondo ancora in fase di sviluppo del marketing 2.0.

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