“Tavolini, basta con l’anarchia”

Tolleranza zero del Comune verso le strutture “inamovibili”

“Il Comune di Trento dichiara guerra ai plateatici “rigidi e inamovibili”. A lanciare l’ultimatum è l’assessore alla mobilità Michelangelo Marchesi, che, assieme al collega Fabiano Condini, sta lavorando al nuovo regolamento sulle occupazioni di suolo pubblico da parte di bar e ristoranti in città . “Il nuovo regolamento” annuncia” sarà pronto in una delibera di giunta entro dicembre o al massimo gennaio 2010. Ci saranno sanzioni più severe, tra cui la revoca della concessione, per chi si ostinerà a occupare il suolo pubblico con strutture inamovibili, che già adesso sono fuori norma”. Nel mirino di Marchesi ci sono alcuni “catafalchi” (la definizione è di Condini) da tempo installati nelle vie del centro storico. Marchesi non fa nomi, ma si sa che sono a due passi dalla sede del Comune, in via Belenzani: “Gli esercenti non devono pensare che l’amministrazione lascerà questi aspetti alla furbizia del singolo. Per chi non si atterrà alle norme, il Comune potrà valutare di togliere la concessione. Mi sembra un elemento di dissuasione sufficiente“. Nessuna volontà, sottolinea l’assessore, di vessare senza motivo gli esercenti trentini. Le richieste al Comune per queste strutture sarebbero in aumento. “Le esigenze degli esercenti” aggiunge”sono ampiamente considerate dal Comune. Piuttosto, le piazze sono della comunità e non vanno utilizzate a piacimento. In questo aspetto non ci può essere anarchia”. Secondo Marchesi, le strutture rigide e “inamovibili” sono fuori norma e creano problemi soprattutto in inverno per la rimozione della neve.

Oltre al pugno duro con chi sgarra, la giunta sta pensando ad una redistribuzione e armonizzazione delle superfici concesse. Partendo da piazza Duomo, dove a quanto risulta verrà ridotto lo spazio assegnato al bar Tridente. Le voci sull’entità del “taglio” già girano tra i baristi del centro. C’è chi parla del 50%, chi del 25%. “Oggi piazza Duomo ha quattro bar diversi. Si tratterà di armonizzare la presenza di ciascuna attività, anche contando sui benefici in termini di turismo. Andrà però evitato che qualcuno arrivi con i tavolini fino alla fontana del Nettuno”, spiega l’assessore. Niente rivelazioni sulle quote: “Non abbiamo parlato di percentuali“. In generale, i nuovi criteri per i plateatici prevedono sconti del 50% per chi opta per i semplici tavolini, sedie e fioriere. L’intento è migliorare la fruizione e l’accessibilità del centro storico. Per i ristoranti si pensa a qualcosa di diverso: “Questo tipo di esercizi pubblici ha una specificità che verrà considerata. Magari con qualche barriera in più” afferma Condini, assessore allo sviluppo economico.

Quanto a piazza Duomo, arriverà in giunta a breve il piano del sindaco per ridurre il numero di manifestazioni che vi prendono luogo. Già certo lo spostamento in piazza Dante del motoraduno, si pensa a collocare in altre piazze anche alcuni concerti. E la giunta ha dato stime più precise sulla riduzione di traffico che interesserà la Ztl. L’obiettivo è del 25%. Marchesi sta valutando di “restringere gli orari di accesso di una, due, tre ore, soprattutto al pomeriggio, anche tenendo conto del forte afflusso in mattinata”.

di Stefano Voltolini

Fonte: Il corriere del Trentino 25.11.2009

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