Nuove stelle a Maso Franch

Fioccano le stelle in Trentino, quelle della guida Michelin. Per il 2008 la più famosa guida ai ristoranti d’Italia ha assegnato tre nuove stelle, ambito riconoscimento d’eccellenza per ogni chef e ristorante d’haute cusine.
I tre nuovi locali stellati sono Maso Franch, guidato da Markus Baumgartner, Locanda Margon e la cucina di Walter Miori, El Molin di Cavalese, con il suo chef-patron Alessandro Gilmozzi. A perdere la stella, invece, il Fior di Roccia di Vezzano, ristorante di proprietà di Miori, che lo scorso maggio lo ha dato in gestione, per passare alla guida della Locanda, inaugurata ad agosto, baluardo gastronomico delle Cantine Ferrari. Miori ha portato con sé i suoi 20 anni di esperienza tra i fornelli, ma anche la stella Michelin, che al Fior di Roccia era riuscito a tenere per 12 anni (13 con quella assegnata sulla guida del 2008).
Baumgartner da molti anni era a digiuno di stelle Michelin e, dopo la notizia arrivata ieri sera, la soddisfazione è grande: “Siamo felici”, fa sapere il presidente della Cantina La Vis, proprietaria di Maso Franch, “avevamo avuto dei sentori sul fatto di poter prendere la stella, ma resta comunque una bellissima sorpresa“. Al settimo cielo anche Matteo Lunelli, di Cantine Ferrari: “Non era scontato che Miori prendesse la stella anche con Locanda Margon. La Michelin quest’anno ha davvero premiato il Trentino, che sempre di più si dimostra meta in cui gli appassionati di enogastronomia possono sbizzarrirsi e divertirsi“. Sono arrivati a otto i locali stellati del Trentino: le tre new entry vanno ad aggiungersi allo Scrigno del Duomo, all’Osteria Le due Spade di Trento, all’Orso grigio di Ronzone, a Malga Panna di Moena e al Mezzosoldo di Spiazzo.

Tutto come prima, invece, in Alto Adige, dove le stelle restano undici, di cui una doppia. A tenersi stretto le sue due stelle Michelin il St. Hubertus di San Cassiano, mentre a una stella sono La Stua di Michil a Corvara, Jasmin di Chiusa, Anna Stuben di Ortisei,  Kuppelrain di Castelbello, Zur Rose di Appiano, Zum Lowen di Tesimo, Trenkerstube di Tirolo, Tilia di Vandoies e La Siriola di San Cassiano.
Tra le “Promesse per la guida 2009” la Michelin indica La Stua de Michil (che quindi ambisce alla seconda stella), il Sasseg di Siusi allo Sciliar e La Passion di Vandoies. Tra i “Bib gourmand“, ovvero i ristoranti di cucina regionale a buon prezzo, per il Trentino sono segnalati la Vecchia Sorni di Sorni, le Tre Chiavi e la Casa del vino di Isera, Da Cipriano di Calavino, il Foresta di Moena e ilNerina di Romeno. Per l’Alto Adige, invece, Maso Runch di Appiano e AuenerHof di Sarentino.

Fonte: il corriere del trentino, 28 Novembre 2007

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