Star bene con il colore per star bene con sè

Affascinati, attratti, influenzati da piccoli particolari che spiccano tra gli oggetti di una vetrina o in una casa, fino al punto di desiderare di possederli. Ne gode lo sguardo, abbagliato dai riflessi, accarezzato dai colori e dalla loro lucentezza.

Il colore ha una evidente influenza su ognuno di noi fino al punto di poter curare o prevenire l’insorgere di disturbi psico-somatici. La terapia del colore o cromoterapia, usa i differenti colori per cambiare o mantenere le vibrazioni del corpo alla frequenza della salute, del benessere, dell’armonia.

I raggi colorati possono essere visibili o invisibili all’occhio umano e possono essere applicati al corpo sia fisicamente, attraverso l’esposizione ai raggi di luce, sia mentalmente, attraverso tecniche di suggestione, visualizzazione o meditazione.

Immaginate quindi l’importanza del colore delle stanze dove abitate, in virtù del tempo che vi trascorrete ora e della tendenza di viverci per più ore ( es. telelavoro ).

La terapia del colore fu probabilmente il primo tipo di cura usato dall’uomo come mezzo naturale per mantenere l’organismo in equilibrio e armonia. L’uomo primitivo, pur non avendo la conoscenza e la capacità  tecniche dell’uomo moderno, riusciva con saggezza a vivere secondo le perfette leggi della natura. Il colore e la luce sono sempre stati una componente essenziale della vita e della nostra presenza sul pianeta. Ciò detto ci spinge ad approfondire il nostro personale rapporto con il colore. La vostra personalità  è la prima cosa che dovete prendere in considerazione quando definite il vostro schema dei colori. Potete rielaborare le informazioni acquisite grazie alla lettura riflessa dei colori in modo da redigere uno schema cromatico specifico per voi.

Qui di seguito potete trovare una serie di domande preparatorie:

Che genere di attività  dovrà  svolgersi in questa stanza?

Quanta luce entra? E’ una zona fondamentalmente chiara o scura?

Qual è il suo colore naturale? Osservate se si tratta di legno, mattoni o pietra.

Volete creare un ambiente stimolante e brillante, o lo preferireste calmo e tranquillo?

Volete un’atmosfera essenzialmente fredda o calda?

Il soffitto è alto o particolarmente basso?

Vorreste ampliare le dimensioni di questa stanza, o vi piacerebbe che fosse più piccola?

Qual è la forma di questo locale? E’ stretto e lungo, o corto e largo?

Con questi brevi accorgimenti potrete adeguare la casa alle vostre profonde necessità  fisiche e mentali, evitando la convinzione di dover cambiare abitazione per poter migliorare il vostro confort.

FONTE: Connecting Managers, Bepi De Mario, 3 Agosto 2006

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts