Speciale: Internet in Italia: crescita stabile.

Nielsen-Rating, una delle più importante società  di ricerca e statistiche online a livello mondiale, ha rilasciato ieri i dati relativi all’Internet italiana relativi al mese di Settembre 2006. Settembre è un mese solitamente molto importante per Internet dove si delineano i principali trend che caratterizzano almeno l’ultimo trimestre dell’anno. Vi riportiamo, dunque, una breve analisi sulle principali tendenze emerse del web italiano, i siti più visitati e le applicazioni che risultano più utilizzate dagli utenti italiani.
Si stabilizza le crescita. Esplodono il tempo online e la frequenza di navigazione
Settembre è tradizionalmente un mese di intensa consultazione della rete, la cui frequentazione riprende con slancio dopo la pausa estiva. I navigatori incrementano del 3% rispetto ad agosto (da 17,4 milioni a 18 milioni che si collegano da casa e/o da ufficio), il consumo di Internet di circa il 30% (il tempo trascorso mediamente online passa dalle 13 ore di agosto alle oltre 17 ore di settembre e le sessioni da 22 a 28).
Il dato acquista ulteriore significatività  se si considera che il traffico sul Web era stato comunque vivace anche nel mese di agosto e soprattutto se lo si confronta con quello di settembre 2005. Nell’anno infatti l’audience cresce del 2%, decisamente più importante la crescita in termini di fruizione del mezzo: il numero di sessioni per mese passa da 24 a 28 (+17%) e il tempo trascorso online da quasi 13 ore a oltre 17 ore (+32%).
 
13,4 milioni gli utenti di applicazioni online
Cresce anche il numero degli utilizzatori delle applicazioni Internet (come quelle per lo streaming, l’instant messenger, lo scambio peer-to-peer di file): a settembre 2006 sono 13,4 milioni, il 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2005. In media ciascun utente fruisce di queste applicazioni per 18 sessioni nel mese e per un totale di 4 ore e 30 minuti, circa 45 minuti in più rispetto a settembre 05.
Lavoro e istruzione in crescita
A settembre riprendono in pieno le attività  lavorative e scolastiche. In quest’ottica si leggono gli incrementi di traffico sui siti dedicati al lavoro e all’istruzione (8,6 milioni di visitatori, 43% dei navigatori nel mese, +20% rispetto ad agosto): all’interno della categoria aumentano in modo particolare i siti dedicati alle università , con oltre 6,5 milioni di visitatori, + 24% rispetto ad agosto.
Il mese del cinema online e lo sviluppo dei contenuti multimediali autoprodotti
Tra le categorie che crescono maggiormente a settembre c’è quella dei siti di Video e Cinema, che rilevano 5 milioni di utenti (pari ad un quarto di tutti i navigatori del mese), circa un milione in più rispetto ad agosto (+24%) e oltre 2 milioni in più (+67%) rispetto a settembre 05. Sicuramente una spinta a questa categoria viene dalla stagionalità  dell’industria cinematografica, grazie anche all’impulso dato dalla Mostra del Cinema di Venezia e dall’avvicinarsi della prima edizione della Festa Internazionale del Cinema di Roma.
L’incremento dell’utenza va però ben oltre il recupero stagionale e ci segnala un importante fenomeno emergente della Rete: la fruizione e condivisione di contenuti audio-video online, che nell’ultimo anno in Italia come nel resto del mondo si è diffusa con tassi di crescita a tre cifre.
I principali siti di questa categoria erano inesistenti o con livelli di audience molto bassa solo un anno fa: il leader in Italia è Libero con il canale dedicato Video & Fun, che ha raggiunto a settembre 1 milione e 700 mila utenti, più che triplicando l’audience in soli 5 mesi. Il leader mondiale YouTube ha attratto 1 milione e 600 mila utenti e tassi di crescita ancora più sorprendenti: a gennaio era una sconosciuta o quasi (150 mila utenti) matricola della Rete italiana. Negli Stati Uniti, dove il fenomeno è emerso solo pochi mesi prima che in Italia, YouTube ha ormai raggiunto circa 28 milioni di individui, il 18% dei navigatori del mese, che si sono collegati in media per 34 minuti. Il terzo operatore italiano è Google Video, con 900 mila utenti e una crescita del 160% dall’inizio dell’anno.
L’esplosione dell’interesse per i contenuti multimediali e in particolare per la fruizione e il video sharing di contenuti generati dall’utente stesso si inserisce in un contesto di grande sviluppo della Rete, caratterizzato dalla crescita dei consumi di Internet e degli investimenti pubblicitari online
commenta Ombretta Capodaglio, responsabile della comunicazione di Nielsen//NetRatings. In questo scenario è facile prevedere che il fenomeno continuerà  a crescere a ritmi sostenuti e che il mercato si adopererà  per sfruttare al meglio le potenzialità  offerte da questa tipologia di contenuti.
 
 
Acquisizioni… chi ci guadagna?
La recente notizia dell’acquisizione di YouTube da parte di Google fa prevedere come la posizione di Google nel comparto non potrà  che essere rafforzata, pur escludendo che questa acquisizione possa apportare molta nuova utenza a Google a causa della già  elevata sovrapposizione tra i due siti.
Restando in tema di acquisizioni, impatto maggiore dovrebbe avere l’unione di DADA e Splinder, che stando alla simulazione sui dati di settembre farà  passare gli utenti da circa 3,5 milioni (dato aggregato del network DADA) a oltre 4,2 milioni, con un apporto di oltre 660 nuovi utenti.
La classifica dei top 30 siti più visti nel mese: 2 brand italiani ai primi 3 posti
Crescono nel mese tutti i principali players, tra cui si segnalano in particolare gli incrementi di audience di Leonardo.it (+17%), Kataweb (+13%) Corriere della Sera (+23%), Mediaset.it (+30%), RAI (+39%), Poste Italiane (+24%).
 
FONTE: Webmasterpoint, 30 Ottobre 2006
 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts