I social network e la forza dell’empatia: perché un’emozione vale più di mille parole!

Quando si parla di empatia, ciò che si intende è la capacità di comprendere appieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. Una comunicazione emotiva, che non necessita troppo di parole, gesti o spiegazioni, ma che arriva dritta al cuore e che permette all’interlocutore di cogliere appieno i sentimenti, i desideri e le sensazioni altrui.

Di tutte le tipologie di comunicazione l’empatia è la più potente, perché va a sostituire i concetti con delle emozioni, che si imprimono nella nostra memoria in modo indelebile o quasi. Ecco perché, ultimamente, l’empatia è stata fortemente riscoperta e utilizzata, soprattutto in ambito politico, pubblicitario e nel mondo dei social network.

Uno degli esempi più lampanti della forza della comunicazione empatica ci viene rivelato dall’analisi di Gabriele Cazzulini sul valore dell’empatia nella comunicazione politica delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. In questi giorni il faccia a faccia tra il presidente Obama e il suo sfidante Romney è al culmine: sfide televisive, conferenze, promesse e programmi elettorali occupano gran parte della cronaca americana e estera.

I due candidati cercano di usare tutti gli strumenti che hanno a disposizione per trascinare il popolo dalla loro parte, ma, come ci dimostra Cazzulini, la variabile decisiva, fino a questo momento, si è rivelata essere la capacità dei due sfidanti, Obama e Romney, di capire e farsi capire dagli elettori su un piano fortemente emotivo. Il candidato che apre il cuore al grido di dolore dell’America in crisi e che a sua volta risponde con argomenti profondi, commossi e sinceri è quello che finora ha conquistato l’approvazione del popolo.
A seguito di queste considerazioni si deduce che l’empatia può diventare un ponte comunicativo fondamentale, che ricolleghi la società alla politica anche in un periodo di crisi, disillusione e sfiducia nelle istituzioni come questo.

Quando si parla di comunicati e informazioni, i contenuti hanno ormai nuovi filtri: vengono infatti scelti sempre più spesso sulla base delle emozioni che suscitano, più che sul concetto in sé. E questo è un cambiamento di fondamentale importanza non solo per la politica, ma per tutte le relazioni pubbliche in generale.

Quest’analisi diventa ancora più utile ed interessante se ci spostiamo nel magico mondo dei social network: un vero e proprio labirinto di contenuti e informazioni che si aggiornano, cambiano e vengono diffusi ad altissima frequenza.


Se pensiamo che in un solo minuto vengono inseriti 600 nuovi video su YouTube, 6600 foto sono caricate, su Flickr e su Facebook la gente pubblica 795000 aggiornamenti di stato, comprendiamo subito che la necessità di un filtro valido, efficace ed aggiornato per scremare i contenuti diventa una priorità assoluta.
I vecchi filtri “testuali” non riescono più a controllare una tale quantità di contenuti, abbiamo bisogno di nuovi strumenti più efficaci e l’utilizzo dell’empatia può essere uno di questi. Sulla base della comunicazione empatica, l’utente sceglie un contenuto tra i tanti, perché cattura la sua attenzione con un’emozione diretta e immediata, che gli permette fin da subito di interiorizzare e fare suo quel concetto.

È proprio per questo motivo che, nel mondo dei social media e dei social network in particolare, i contenuti più diffusi e più condivisi siano proprio quelli visuali, che tramite il forte potere emotivo dell’immagine, riescono a coinvolgere ed a colpire l’animo umano più di mille parole.

Attenzione però, perché utilizzare la leva dell’emotività per catturare l’attenzione e suscitare emozioni, porta con sé il rischio di sacrificare i contenuti, privando l’informazione finale di razionalità e del suo obiettivo effettivo. Un’emozione è utile per coinvolgere e mettere in evidenza, ma non porta dialogo o confronto, deve solo essere vissuta e fatta rivivere.

Quest’analisi porta con se nuove domande e spunti per ragionamenti: come si possono catturare gli utenti attraverso lo strumento dell’empatia? In che modo si valorizzano le relazioni virtuali con gli utenti e quale strategia deve seguire un’azienda per comunicare efficacemente il proprio marchio, in un contesto più emotivo che informativo?

È questa la nuova sfida del social media marketing, per la quale applicazioni visual e per la condivisione di immagini, come Pinterest e Instagram, si prestano particolarmente. Anche noi di Ideaturismo Marketing & Consulting, esperti professionisti di marketing e consulenza turistica, navighiamo ogni giorno nel mondo virtuale dei social network. Vieni a trovarci sui nostri profili di Pinterest e di Instagram, tante immagini dal forte potere empatico per dare un riscontro immediato su chi siamo e come lavoriamo!

Fonte: ferpi.it

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