Ascoltare per comunicare – La creazione di una Social Media Strategy

Here it seems they are trying to sell me something. I don’t like that! Il commento di un utente davanti alla pagina di un evento sportivo su Facebook riassume una delle problematiche fondamentali del web marketing. Ed ecco svelata una delle ragioni per cui molto spesso gli sforzi degli operatori turistici sui social media non portano all’interazione desiderata.

La giusta reazione del turista sportivo conferma quanto espresso dalla teoria del content marketing; i social media devono essere utilizzati per creare nuova consapevolezza attorno ad un brand e per instaurare una relazione con il consumatore senza l’espresso proposito di vendere. La domanda è: come fare?
Non c’è una risposta univoca! Che si tratti di un’azienda, di una struttura turistica o di evento, ogni specifico caso costituisce una situazione a sé stante che richiede tanta originalità ed inventiva. Di seguito sono riportati due aspetti fondamentali da considerare per una gestione ottimale delle proprie piattaforme.

Lo studio dell’audience per aumentare l’interazione

L’impostazione di una social media strategy adatta alla realtà considerata passa attraverso un ascolto delle esigenze, degli interessi e delle motivazioni di utilizzo delle reti sociali da parte dell’audience potenziale. Va inoltre verificata l’esistenza di eventuali sottoculture, come quella dello snowboard o del surf, e analizzato il lifestyle del target. L’obiettivo è quello di individuare i contenuti più rilevanti da pubblicare nelle piattaforme web in questione; gli argomenti trattati devono infatti soddisfare le aspettative dell’utente affascinandolo, portandolo a fidarsi e conseguentemente ad interagire. In parole semplici, l’intento del social media manager deve sembrare quello di informare, intrattenere, interagire, divertire e non quello di pubblicizzare e vendere la manifestazione, la struttura o la località .
Ad esempio, nel caso di un evento sportivo a finalità turistica, la pubblicazione di immagini e contenuti relativi alla destinazione avviene in maniera indiretta. Ogni post intreccia una serie di concetti, più o meno espliciti. Una semplice foto pubblicata su Instagram può divertire e interessare chi la osserva, pur comunicando svariati messaggi turistici. Si possono infatti combinare in un’unica cornice scatti relativi ad atleti di diversi sport partecipanti ad un evento. In tal modo, oltre a dare un interessante tocco artistico all’immagine si può valorizzare il paesaggio e la varietà  di attività ricreative offerte dalla destinazione.
Gli studi dimostrano che i contenuti che rispettano tale regola hanno molto più successo e registrano più interazioni di quelli meramente pubblicitari.

Creazione di una rete tematica per aumentare i contatti


La conoscenza di interessi ed esigenze del target contribuisce anche a creare un network tematico che aiuta ad aumentare il numero dei followers. La modalità con cui un utente entra in contatto con alcuni contenuti è spesso casuale ma la viralità tipica dei social media può in qualche modo essere potenziata e guidata. Questo significa che sfruttare tag ed hashtag per collegare i profili di un evento a quelli di altre manifestazioni simili aumenta la possibilità di incontrare utenti potenzialmente interessati allo stesso.
Soltanto una strategia ben definita può assicurare continuità di successo e interazione sulle proprie piattaforme social. Il tanto desiderato engagement è frutto di attente ricerche e di una serie di tentativi volti a comprendere come meglio stimolare l’audience.

Se vuoi capire meglio regole, criticità e modalità per vivere al meglio in questa nuova società virtuale contatta gli esperti di Ideaturismo, società di consulenza e marketing di Trento. Con la loro lunga esperienza nel campo del social media marketing sapranno consigliarti e supportarti al meglio nella gestione dei tuoi account social.

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