I Social Media influenzano gli acquisti?

Avere un profilo sui Social Media è ormai prassi comune. Chiunque può vantarsi di postare, twittare, bloggare ed è da tempo che decantiamo i poteri dei social network. Ma riescono veramente a promuovere un prodotto turistico, influenzando anche gli acquisti oppure no?

Secondo alcune ricerche, la gente si fiderebbe principalmente dei consigli e delle opinioni di persone che conoscono e anche di quelle che non conoscono (ma che probabilmente riescono a trasmettere fiducia tramite ciò che scrivono online); altre invece affermano che i “migliori acquisti” siano dovuti ai motori di ricerca.

Un’altra opzione darebbe per vincente il mix tra Social e Search: uno studio di GroupM Search e comScore ha evidenziato che chi è alla ricerca di una destinazione turistica utilizza quasi con la stessa probabilità una combinazione fra search e social. Secondo invece una ricerca di Forrester, i Social Media influenzerebbero meno dell’1% nella scelta di una destinazione turistica e consiglierebbe di orientarsi su search ed email marketing. Che confusione! Chi ha ragione?

Per fornire un quadro completo ai nostri imprenditori, vogliamo anche menzionare un recentissimo studio di eGain su 3000 consumatori europei (di cui 487 italiani), il quale ha analizzato il comportamento d’acquisto e le modalità d’interazione preferite.

Alla domanda “Quali sono i fattori che influenzano positivamente le decisioni d’acquisto?”, gli italiani hanno risposto:

  1. Rapida risposta ad una mail (25%)
  2. Buona e completa sezione FAQ sul sito web (24%)
  3. Contatto diretto telefonico con l’azienda (15%)
  4. Recensioni ad opera di altri utenti sui Social Media (14%)

Nonostante il fattore Social Media sia al quarto posto, Domenico Rossi, Sales Director per l’Italia e l’Europa dell’Est di eGain, ha dichiarato:

“Il potere dei consumatori, che condividono in ambito social le loro esperienze e opinioni relative al brand, ha assunto proporzioni troppo grandi per essere ignorato. In particolare, le recensioni social influiscono molto nel momento in cui ci si avvicina a un brand per la prima volta e sono una parte sempre più importante del mix di interazioni azienda-cliente. In questo contesto, va poi inserita la tendenza del consumatore a utilizzare canali molteplici: un approccio di customer service unificato su tutti i canali su cui l’azienda sceglie di essere presente è necessario per fornire quell’esperienza coerente e qualitativa che il consumatore odierno si aspetta”.


In effetti, il signor Domenico Rossi non ha tutti i torti: siete a conoscenza della strategia comunicativa sviluppata da Apple, la quale oltre ad affidarsi al sito web, sfrutta numerosi blog affiliati che hanno lo scopo di creare attesa attraverso innumerevoli rumors propagati grazie ai social media? Siamo sicuri che non influenzino le vendite seppur non in modo diretto?

Quindi, imprenditori all’ascolto: è bene che i social facciano parte dei tanti canali da utilizzare per “attrarre” e orientare il consumatore/turista all’acquisto.

Non basterà essere solo presenti, ma bisognerà essere attivi! Non è importante il numero di fans, ma è di fondamentale importanza che questi interagiscano con noi, intervengano, condividano post e che alla fine acquistino il prodotto.

Se non avete tempo a disposizione per i vostri canali social, rivolgetevi a Ideaturismo, esperti consulenti anche nel social media marketing, e pianificheremo assieme a voi le strategie e le azioni più efficaci per risultare vincenti!

Fonte: TagliaBlog

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