Scoppia la “febbre” U.S.A. per la montagna.

Il Trentino? “Per il New York Times – riferisce l´autorevole mensile di viaggi cultura e stili di vita Dove sul numero di giugno – è il posto più trendy di questa estate”.

La notizia ha del clamoroso e la redazione l´ha sviluppata dedicando al Trentino un ampio servizio di una dozzina di pagine: “In America lo imitano (il Trentino, ndr). è considerato il massimo per ospitalità , benessere, enogastronomia”, recita lo strillone che annuncia il servizio.

Ma non basta: “Dove” cita anche i dati di un´indagine condotta tra un campione di americani appassionati di montagna dal quale “emerge che il Trentino è la regione più nota e apprezzata come meta ideale per una vacanza alpina”.

L´80% dichiara di conoscere il Trentino, il 53% lo considera la “montagna ideale”, un significativo 32% “ritiene che visiterà  il Trentino” e, in alternativa, il 28% si accontenterà  di scegliere “una località  Usa che gli ricorda il Trentino”.
Non è la prima volta che “Dove” si occupa di indagini sul Trentino turistico. Lo scorso febbraio, alla Bit di Milano, presentò i risultati di un sondaggio condotto dall´istituto Alphabet in collaborazione con Nextplora circa la regione montana che “offre oggi il miglior rapporto qualità  – prezzo per vacanze/weekend invernali”: il 35% del campione di 600 persone aveva indicato il Trentino. Un consenso praticamente doppio rispetto ad Alto Adige (17,4%) e quasi triplo rispetto a Piemonte (12,5%) e Valle d´Aosta (10,9%).

Il Trentino che piace agli americani è sbarcato anche alla notte dei sogni, la notte degli Oscar di Los Angeles dove, riferisce sempre la rivista diretta da Carlo Montanaro (e offerta in omaggio ai passeggeri dei voli del gruppo Blue Sky – Alpi Eagles), non si è brindato a champagne francese, ma a spumante: Trento doc metodo classico Ferrari, per la precisione. Una scelta dovuta ad Elton John “responsabile dell´organizzazione del party più atteso del globo”.

Gli Usa prenderebbero lezioni dal Trentino per ricostruire ambienti che ricordano le Dolomiti. Il New York Times, assicura “Dove”, “ha inserito il Trentino tra le hot destination del 2005, elogiandone, al di là  della bellezza del paesaggio, lo stile architettonico dei borghi, la qualità  della sua accoglienza e della sua cucina, con più di 200 chilometri di itinerari ben segnalati”.

E ancora non è tutto, perchè anche la “bibbia enologica internazionale“, ovvero Wine Spectator, ha confermato che il Pinot grigio del Trentino sarà  il vino maggiormente importato negli Usa. Un risultato raggiunto per il terzo anno di fila.
Il servizio è corredato di indirizzi, nomi, recapiti e suggerimenti: dall´Atlantic Club Hotel di Nago Torbole al cellulare del personal trainer di Moena Willy Gomez, dalla settecentesca Baita l´Or di Bellamente fino all´azienda vinicola Longariva di Borgo Sacco.

FONTE: l’Adige, 21 Giugno 2005

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