Ryanair: dal 2007 voli gratis e casinò a bordo

Da compagnia aerea, a, di fatto, casa da gioco. Ma con un’offerta irresistibile per il viaggiatore. Il volo è gratis. Questo potrebbe essere il destino di Ryanair, la compagnia aerea low-cost più celebre al mondo che, per bocca dell’amministratore delegato della società , Michael O’Leary, ha annunciato che nei prossimi anni i ricavi derivati dal gioco d’azzardo in volo potrebbero permettere di regalare tutti i posti sulle tratte aeree da loro gestite. Al viaggiatore a questo punto rimarrebbe solo il costo delle tasse aerportuali e non, che gravano attualmente sul biglietto aereo.

GIOCO D’AZZARDO – Ryanair ha regalato circa un quarto dei suoi posti l’anno scorso e il dato potrebbe salire tra il 50 o il 100%, in base alla crescita dei guadagni secondari, ha detto O’Leary. “Alla fine il divertimento sarà  dove ci sono i soldi”, ha detto ai giornalisti rispondendo alle domande sui progetti di introdurre il gioco d’azzardo a bordo, probabilmente nel 2007. “Probabilmente annunceremo una (azienda) partner di gioco d’azzardo nei prossimi 2-3 mesi“, ha detto. Oltre ai progetti sul gioco d’azzardo, la compagnia aerea genera già  entrate da servizi secondari come la prenotazione di alberghi e il noleggio auto. Ryanair dovrebbe annunciare il prossimo 7 novembre i risultati per la metà  dell’anno fino al 30 settembre. “Andranno bene”, ha detto O’Leary, senza fornire ulteriori dettagli.
PIANI DI ESPANSIONE – L’amministratore delegato ha parlato di piani di espansione dell’intrattenimento a bordo per oltre un anno, periodo durante il quale la compagnia aerea ha lanciato e poi ritirato video individuali a bordo e un sistema di entertainment. Ryanair sperava che un quarto dei suoi 35 milioni di passeggeri annuali utilizzasse il sistema, mentre lo ha fatto solo il 7-8%, ha detto O’Leary. Ha aggiunto che l’azienda ha adesso speranze simili per il gioco d’azzardo, e vede potenziali guadagni di “un multiplo di euro per passeggero”. Ryanair ha annunciato inoltre che offrirà  2 milioni di posti gratis, una decisione pensata per mettere pressione alle compagnie aeree tradizionali, come British Airways, che a causa del prezzo del carburante ha ampliato la differenza tra le tariffe delle compagnie tradizionali e cosiddette low-cost.
Fonte: Il Corriere, 03 novembre 2005
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