Ricerca provinciale sul marketing territoriale.

Una strategia di comunicazione promozionale non può prescindere in alcuna maniera dalla necessità  di ottenere, conoscere e comprendere il feedback delle proprie azioni sul pubblico.

Da questo meccanismo di conferma e smentita si può stabilire con certezza se le scelte effettuate sono giuste o se devono cambiare direzione. Da questa necessità  nasce questa ricerca, commissionata al prestigioso ISPO, un’indagine il cui scopo preciso è quello di comprendere definitivamente quale sia l’immagine percepita dalla popolazione della provincia di Ferrara, dei propri prodotti turistici e del marchio turistico territoriale Ferrara terra e acqua.

I risultati, chiaramente da considerarsi con la consapevolezza che si tratta di statistica di campione, sono interessanti per chi si occupa di strategia della promozione e le impostazioni qualitativa e quantitativa della ricerca offrono una visione d’insieme utile su più fronti.

Innanzitutto il marchio: la provincia di Ferrara è caratterizzata da un unico marchio turistico che ne riassume le peculiarità  e le sfumature e che viene veicolato come rappresentante sia dei valori che del prodotto turistico.

Dopo un paio di anni di attività  promozionale, i risultati sono incoraggianti. Si intendeva sapere quanta della popolazione conosce il marchio, come lo conosce e, una volta visto, cosa ne pensa. Un aspetto molto importante, soprattutto se consideriamo che il logo Ferrara terra e acqua è il “biglietto da visita” della provincia di Ferrara.

In secondo luogo si intendeva comprendere come il pubblico percepisca i differenti prodotti contenuti nella nostra offerta territoriale: l’arte, il mare e la natura (Ferrara, Lidi di Comacchio, Parco del Delta del Po).

Interessante è osservare quali siano i punti positivi e i punti negativi evidenziati dall’indagine relativamente alle tre tipologie di prodotto, utili per capire cosa va e cosa non va. E allora si può scoprire che i valori percepiti come positivi relativamente alla città  di Ferrara si riferiscono all’eleganza, alla raffinatezza, alla specificità  del centro storico e alla qualità  della vita. Mentre negativamente viene indicata una sorta di staticità  dell’ambiente urbano.

Della costa viene messa in luce la sensazione familiare e di grande sicurezza della vacanza di mare ai Lidi di Comacchio, mentre si pone il dito sulla carenza di eventi o sulla ripetitività  nel corso dello scorrere delle stagioni.

Del Parco infine, sempre per rimanere negli esempi, viene apprezzata l’intensità  del paesaggio mentre viene sottolineata l’esigenza di implementare le infrastrutture per la tutela e la fruizione del Parco stesso.

Il terzo punto preso in considerazione dalla ricerca è l’individuazione dei punti di forza e di specificità  riconosciuti alla provincia di Ferrara.

Le particolarità  che caratterizzano i diversi aspetti del territorio sono la quiete, l’eleganza, la qualità  della vita e dei servizi, l’equilibrio, l’accessibilità . Negativamente vengono considerate la sostanziale disorganizzazione in alcuni grandi eventi (Buskers, ad esempio) facendo riferimento a Ferrara oppure il rischio di una crescita sconsiderata dell’edilizia negli ambienti protetti del Parco del Delta e infine la sensazione di avere “poco da fare” per quanto riguarda il mare.

Davvero fondamentale questa parte di ricerca per comprendere come di un territorio bisogna valorizzare gli aspetti caratterizzanti originali senza cercare di andare ad assomigliare ad altre realtà  dalle quali si differisce per cultura, origine, evoluzione.

Un punto anticipato con le considerazioni che sottendono alla creazione dell’ultima campagna pubblicitaria.

 

FONTE: web, 7 Marzo 2005

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