Brand evolution: il restyling del logo

Insieme alla società, agli usi e ai costumi, anche lo stile cambia, e spesso molti loghi aziendali hanno bisogno di un ”lifting” per tornare competitivi e accattivanti.

Il logo costituisce l’elemento fondamentale di ogni business ed è l’emblema della professionalità e degli obiettivi d’impresa. Per questa ragione, è importante che sia accattivante, facile da ricordare e rappresentativo del servizio o prodotto. Un design attrattivo aiuta a raggiungere i clienti potenziali, viceversa un logo vecchio può risultare fuori moda ed allontanare molti possibili nuovi consumatori.
Gli esperti consigliano di ritoccare periodicamente il proprio marchio grafico, modernizzandolo e allo stesso tempo mantenendo gli elementi grafici di continuità tra il vecchio e il nuovo stile. In questo modo i clienti resteranno fidelizzati alla specifica attività riconoscendo il marchio senza problemi.
L’attività di restyling agisce su quattro elementi principali andando a migliorali ed aggiornarli:

  • Il simbolo attuale
  • Il font del marchio (carattere grafico)
  • Lo stile
  • Lo slogan (se richiesto)


Prima di portare avanti il restyling dal punto di vista grafico deve essere analizzato ed esplicitato chiaramente lo scopo dell’attività. Ogni impresa muta nel tempo, adeguandosi al mercato per restare competitiva; per questa ragione, nel modificare il logo, bisogna evidenziare le novità  e gli elementi del brand che prima avevano minore priorità o importanza. Sottolineare i cambiamenti aziendali avvenuti dalla precedente release del marchio è una delle motivazioni principali che spinge a ritoccarlo.
Si suggerisce di avvertire sempre i propri clienti dei mutamenti avvenuti nel proprio core business, diffondendoli attraverso i mezzi di comunicazione aziendale. Coinvolgendo la propria audience, anche il ritocco del logo apparirà più naturale e comprensibile e aiuterà i potenziali clienti ad assimilarlo.

Di seguito sono proposti dieci preziosi consigli relativi all’attività di restyling che permettono di cogliere a pieno la differenza tra creazione e rinnovo di un logo.

  1. Non discostarsi troppo dall’aspetto e dallo stile aziendale: da evitare quindi l’aggiunta di nuovi colori o un completo stravolgimento dello stile;
  2. Non copiare altri loghi più moderni: se il logo ha un aspetto obsoleto, imitare gli altri non gioverà alla sua immagine, in quanto gli impedirà di distinguersi ed emergere nella moltitudine di marchi in circolazione;
  3. Non pensare al logo come ad un elemento a sè stante ma considerare tutti gli usi che ne verranno fatti: dovrà  essere adatto ad un sito web, ma anche alla carta intestata da spedire via fax, alle eventuali magliette promozionali, nonché a gadget più piccoli, come ad esempio una penna. Deve quindi essere estremamente versatile.
  4. Non complicare troppo il logo (questo punto potrebbe essere un corollario del precedente): evitare piccoli dettagli superflui che possano dare un senso di confusione e disordine.
  5. Considerare non solo la propria impresa ma anche il contesto in cui opera: è importante studiare bene l’azienda e i suoi competitors e cercare di far risaltare ciò che la distingue dalle concorrenti;
  6. Accertarsi che il logo sia riproducibile in diversi supporti: può essere necessario utilizzarlo in diversi formati e in scala di grigi ed è fondamentale accertarsi che non perda la sua forza comunicativa;
  7. Essere originali e rinnovare l’immagine: ciò di cui l’azienda ha bisogno è probabilmente una differente sensazione trasmessa dal logo, bisogna quindi ripensarlo da zero, pur mantenendo degli elementi grafici di continuità;
  8. Mantenere qualcosa di familiare: il logo deve conservare la sua capacità di identificarsi con l’azienda e ricordare in qualche modo quello precedente;
  9. Coinvolgere nella creazione persone provenienti da diverse realtà aziendali: questo farà emergere diverse prospettive e punti di vista da considerare;
  10. Creare più proposte tra cui scegliere (solitamente almeno tre), magari realizzandole a diversi gradi di differenziazione dal logo originale (ad esempio la prima molto simile e l’ultima molto differente).

Tutte le più grandi e importanti aziende rinnovano il loro marchio negli anni, per restare al passo con i tempi e trasmettere dinamismo e giovinezza. Un’evidente garanzia della necessità di un processo di restyling periodico.

Pensi che il tuo logo e la tua immagine siano un po’ antiquate e vorresti ringiovanirle un po’? Gli esperti di Ideaturismo, società di consulenza e marketing di Trento, possono aiutarti nel rivedere e rilanciare il tuo business e nel creare/rinnovare il tuo logo e la tua visual identity.

Fonte: inspirationfeed.com, professionedesign.it, alessandracolucci.com;
Ph Credits: inspirationfeed.com

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