Il QR Code nel settore alberghiero

Il vecchio codice a barre rivive nel mobile e si chiama QR code (Quick Response Code).

Un QR code può contenere fino a 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici. In Giappone sono molto diffusi e da anni vengono impiegati nella pubblicità, per facilitare la trasmissione di dati e indirizzi internet. A seguito dell’esplosione sul mercato mobile, i QR code si stanno diffondendo anche in Italia.

Come funziona

Per leggere un codice di questo tipo è sufficiente disporre di uno smartphone, perché molti sono i programmi di decodifica scaricabili gratuitamente da questi “software”. Una volta installato il programma, basta avviarlo e successivamente inquadrare il codice con la fotocamera. In pochi secondi, attraverso una semplice fotografia, sullo schermo vengono visualizzate le informazioni contenute all’interno del codice (i modelli di smartphone più recenti hanno già il programma di QR reader incorporato).

È possibile creare codici con tutti i contenuti che vogliamo: testo, url, numeri telefonici, sms in tutta libertà, dato che la licenza della tecnologia QR è stata liberalizzata, per cui chiunque può creare gratuitamente dei codici, ricorrendo ai numerosi generatori disponibili in rete. Basta inserire le informazioni di interesse e cliccare sul comando di generazione. Dopodiché non si deve far altro che salvare l’immagine ed utilizzarla a nostro piacimento (inserirla nel sito, stamparla su brochures e manifesti ecc.).

Quali sono le applicazioni per il settore turistico?

Sfruttate questo strumento in maniera creativa!
Di fatto, i QR code possono essere utilizzati in mille modi: non c’è praticamente alcun limite sul tipo di informazioni che possono essere condivise. È possibile utilizzarli come integrazioni alle brochure, come matrici di biglietti di eventi, per fornire l’url del proprio sito e così via. È sufficiente collegarsi online ad un QrCode Generator come Kaiwa Qrcode, Quirify, Codmmunicator e Vivateq per creare il vostro codice. Ecco alcuni consigli:

  • Portare visite al vostro sito: Creando un codice contenente l’url da stampare nei materiali promozionali, brochure, biglietti da visita e pubblicità cartacea, incrementerete le visite da mobile e gli utenti vi ringrazieranno.
  • Una guida pratica e veloce: Accanto alla mappa della città che tenete ben in vista alla reception, con la guida a luoghi di interesse, attrazioni locali, eventi, siti storici ecc, esponete anche un QR code con una sintesi di informazioni, di cui i clienti possano usufruire in maniera veloce.
  • Numeri utili a portata di mano: In ogni camera sono esposti i cosiddetti numeri utili, da chiamare in caso di emergenza. Numeri che raramente i clienti copiano o tengono a mente e che, trovandosi fuori dall’hotel, non sempre sono facilmente reperibili in rete. Create un QR code e stampatelo accanto alla lista di numeri e, al check-in, suggerite ai clienti di copiarlo sul telefono. Sarà percepito come un utile gesto di attenzione nei loro confronti.
  • Consultare il menù: Se il vostro hotel è fornito di ristorante, sfruttate i QR code per inserire i menù del giorno. Il cliente passa, lo copia, e decide cosa mangiare mentre sorseggia l’aperitivo o durante una passeggiata. Magari arricchendo il tutto con un video del cuoco o con informazioni aggiuntive sugli ingredienti utilizzati per il pranzo o la cena.
  • Incentivare i Social: Come per l’accesso al sito, attraverso i QR code potete semplificare l’accesso alla vostra pagina Facebook o al vostro profilo Twitter. Create alla reception un “angolo social” dove esporre un codice che inviti a cliccare “mi piace” alla pagina Facebook dell’hotel o a rispondere ad una “domanda del giorno” su Twitter, incentivando le vostre attività  social.

Fonte: informazione da BookingBlog 25 febbraio 2011

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