Presentata la Bit 2006: spazi al 3% in più

Presentata questa mattina la 26a edizione di Bit 2006, una manifestazione in crescita con alcune interessanti novità . “Cresciamo del 3% sul 2005 con 56.500 metri quadrati espositivi – commenta Fabio Majocchi, direttore manifestazioni di ExpoCts -. Abbiamo 5 mila espositori tra diretti e indiretti, con una buona presenza internazionale. Infatti tra le novità  del 2006 il 30% provengono dall’estero“. E sono graditi ritorni come Colombia e Nepal, o novità  a tutto tondo come Mongolia o Madagascar. Oltre al BuyItaly, “dove avremo 500 buyer da 54 nazioni”, gli altri importanti momenti della manifestazione sono il convegno di apertura curato dai cavalieri del lavoro e da Benito Benedini, i quattro focus Bit Technology, Bit Green, Bit4Job e la novità  Bit Cinema e Turismo , oltre alla presentazione delle ricerche BitLab.

Sono stati interpellati Renato Mannheimer e Klaus Davi per due distinte ricerche sul turismo targate BitLab. Gestimpresa di Mannheimer ha condotto un osservatorio sugli italiani e il turismo, che ha sottolineato come ormai anche in Italia il turismo sia un bisogno sociale di massa, e che l’offerta turistica italiana sia vista in positivo, per il 76% degli intrpellati, ma con alcune lacune. Davi ha invece analizzato ben 3386 articoli apparsi sulla stampa straniera non di settore in sette paesi esteri (Austria, Farncia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Gran Bretagna) nel corso del 2005. Dove si trovano articoli che celebrano le ricchezze naturali, artistiche, culturali ed enogastronomiche dell’Italia ma anche che sottolineano le storture del nostro movimento turistico soprattutto dal punto di vista strutturale, con, spesso, campagne stampa denigratorie non sempre con basi reali (vi ricordate la famosa copertina con gli spaghetti con sopra una pistola di un noto settimanale tedesco di qualche anno fa?). Interessante il sempre maggior spazio che sulla stampa estera ha il mezzogiorno d’Italia, e la ricerca di un paese un po’ da cartolina con articoli su mezzi di trasporto e luoghi di soggiorno “alternativi” a quelli classici. Infine sottolineata la visibilità  che il nostro paese ha dal fatto di essere stato scelto da star Hollywodiane e del jet set internazionale per viverci o per sposarsi.

FONTE: TTG, 14 Febbraio 2006

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