Local SEO: Come posizionarsi su Google Maps

Le Google Maps sono uno strumento molto utile per ottenere più visibilità sui motori di ricerca, soprattutto per gli hotel. Chi ha una struttura alberghiera non può non inserirla o segnalarla sulle Google Maps.

È ormai dimostrato, infatti, che oltre il 30% degli utenti di Google, quando fa una ricerca, si ferma ai risultati prospettati dalle Google Maps (Local Search Box).
Questo dato fa capire subito come non essere presenti sulle Google Maps potrebbe comportare la perdita non solo di visibilità ma anche di clienti.
Google Maps è uno strumento eccezionale che permette di piazzare, nella sezione apposita che si trova in prima pagina su Google, gli account delle aziende iscritte con relativa mappa geografica, per ricerche visive immediate da parte dei navigatori.

Anche questo strumento, se usato correttamente, permette di raggiungere elevati risultati.

IL POSIZIONAMENTO SULLE GOOGLE MAPS IN 10 MOSSE

  1. Iscrizione nel Google Business Center. Per iniziare dovete registrarvi nel Google Business Center di Google (GBC). La registrazione non è un passo obbligato, anche perché Google si avvale di diversi database per stilare le Serp delle proprie Google Maps (tra i quali quelli delle Pagine Gialle). Tuttavia, se volete avere maggiori possibilità di apparire con la vostra attività tra i risultati di ricerca delle Mappe di Google, allora è meglio che vi registriate. La registrazione all’interno del Google Business Center vi permette, oltre alla GeoLocalizzazione della vostra attività, anche l’inserimento di importanti dati, quali:¢ recapito completo (via, cap, città),
     telefono,
    fax,
     immagini, video, loghi, marchi,
    categorie di appartenenza,
     orari di apertura e chiusura,
     sito web, etc. etc.Inserite con cura i dati di cui sopra! Pur essendo ancora dubbie le logiche che influenzano il posizionamento locale all’interno delle Google Maps, si reputa che questi dati abbiano comunque un notevole peso nel processo di posizionamento tra le mappe, soprattutto il campo Title e Description.
  2. Coerenza tra geolocalizzazione e ricerche, ovvero la vicinanza alla destinazione di ricerca. Facciamo un esempio: se un utente ricercherà in Google la frase Web Agency Roma centro in linea di massima si ritroverà, tra i risultati forniti dal Local Search Box, una decina di Web Agency tutte più o meno ubicate in centro città.
  3. Title. Alla stessa maniera che per i risultati naturali, avere un Title con all’interno delle parole chiave aiuta senza dubbio a posizionarsi meglio. Attenzione, però, a non esagerare: Google raccomanda di inserire un Title che sia pertinente e che rispecchi il nome reale della vostra attività: che si prefigurino all’orizzonte delle penalizzazioni per i più furbi? Fate attenzione.
  4. L’anagrafica nel footer, ovvero la presenza in ogni pagina del vostro sito dell’indirizzo e del numero di telefono della vostra attività. Qui, però, c’è da fare una precisazione: il Google Business Center serve a registrare e promuovere la propria attività su Google – questo lo sappiamo! – al fine di farla comparire all’interno delle Google Maps. Questa registrazione, tuttavia, è a prescindere dal fatto che si possegga o meno un sito web. Nonostante questo, ad ogni modo, c’è da dire che avere un sito web all’interno del quale compare in ogni pagina l’anagrafica completa della vostra impresa, può aiutare a rafforzare il vostro posizionamento nei risultati di ricerca delle Google Maps. Si consiglia, pertanto, di inserire l’anagrafica completa della vostra attività nel footer del vostro sito, perché solitamente è proprio il footer l’unico elemento del sito a ripetersi identico in tutte le pagine.
  5. Mappe pubbliche. Sarebbe bene creare una mappa dinamica e pubblica della vostra attività anche nella sezione Mie Mappe di Google (sempre previa registrazione in GBC), per poi farla comparire all’interno della pagina Dove siamo del vostro sito web (ovviamente con le specifiche di larghezza e altezza che meglio si adatteranno alla grafica del vostro sito). N.B.: nel creare la mappa pubblica della vostra Società  abbiate un’estrema cura per le informazioni che andrete ad inserire. Immettete quanti più dettagli possibili! Quello che scriverete nel titolo e nella descrizione è molto importante: abbiate l’accortezza di ottimizzarli con delle parole chiave ad hoc, e di ripetere con uniformità i dati inerenti i recapiti della vostra azienda.
  6. Social mapping. Nel posizionamento sulle Google Maps della vostra attività può aiutare segnalare la stessa anche su altri portali di Social Mapping, l’importante è mantenere un’uniformità di dati nel riscontro che Google farebbe – una sorta di controllo incrociato – circa i recapiti della vostra azienda: nome, indirizzo, telefoni, e-mail… Questo permetterebbe un rafforzamento della vostra immagine a tutto vantaggio del vostro posizionamento locale.
  7. Popolarità ed anzianità. Come per il Posizionamento Organico, anche qui, per il Posizionamento Locale sembra avere molta importanza la popolarità e l’anzianità  del sito. Occhio anche al PageRank!
  8. Le recensioni. Abbiate a cuore le recensioni, sia quelle che gli utenti possono lasciare direttamente sul Google Business Center riguardo alla vostra attività, sia quelle che Google reperirebbe da ulteriori fonti esterne quali, ad esempio, quelle che Google potrebbe leggere su Expedia.it, qualora avessimo a che fare con il posizionamento locale di un hotel. In ultimo, due tra gli aspetti più importanti del Local Search sulle Google Maps.
  9. Consistenza. È essenziale che su tutti i siti che hanno un link verso il vostro – su tutti i Siti che vi citano – risulti lo stesso nome (relativamente all’attività da posizionare con il Local Seo), lo stesso recapito e lo stesso numero di telefono.
  10. Location Prominence. La Location Prominence possiamo definirla come l’indicatore del ranking nell’ambito del posizionamento locale (un po’ come il PageRank per il Posizionamento Organico/Naturale). Essa varia in funzione di molteplici fattori come, ad esempio, la vicinanza col luogo specifico di ricerca. Voi la potete accrescere grazie alle “Citazioni” nei confronti della vostra attività; citazioni, però, che debbono provenire da fonti autorevoli (come ad esempio le Pagine Gialle e i portali di settore). Inoltre, sempre a questo riguardo, è importante anche la “quantità” delle citazioni che si ricevono e il “linguaggio” con il quale queste citazioni vengono redatte: Google è in grado di riconoscere un linguaggio attinente con il settore di competenza della vostra attività; più il linguaggio sarà specifico e attinente, più la citazione sarà considerata autorevole.

Fonte: http://www.realizzazionesitiroma.com/posizionamento-google-maps.html
09 Novembre 2009

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