Natale alle porte: strategie last minute.

Il Natale 2005 sarà  una manna anche per l’e-commerce. In Europa, le vendite online sono previste in crescita del 20% circa rispetto allo scorso anno. Ben il 56% dei consumatori probabilmente effettuerà  un acquisto su quattro su siti Internet. La spesa complessiva dei consumatori dovrebbe restare inalterata, e quindi una maggior quota sarà  destinata all’online.

 

In Italia

Nel nostro Paese, il 77% degli acquirenti online si rivolgerà  ad articoli inusuali e originali. Di tutti i navigatori che compreranno, il 59% sarà  donna, e questo significa una maggior propensione a spendere. Ben il 41% dei consumatori totali, infatti, spenderà  online una quota tra il 25 e il 100% del proprio budget per i regali. Questi dati trovano un’ulteriore conferma in una ricerca condotta da One To One Research, secondo la quale il 62% del campione comprerà  almeno un terzo dei propri regali natalizi su Internet. Grande importanza, poi, avrà  l’infocommerce, con l’80% dei consumatori che si rivolgeranno al Web per raccogliere informazioni e dettagli sui doni da fare.

Un’occasione imperdibile

Fin dal lontano 1999, il Natale ha rappresentato per l’e-commerce nel mondo una cartina di tornasole dell’andamento degli affari. E il trend è sempre stato in crescita, negli anni passati anche in maniera impetuosa. Per questo tutti i negozianti online non devono perdere l’occasione. Tradizionalmente, il momento più propizio per le vendite online è quello delle due settimane centrali di dicembre: approssimativamente, dall’8 al 20 dicembre. Oltre questa data, gli acquisti tendono a limitarsi per il pericolo delle consegne postali, fattore particolarmente rilevante in Italia. I siti di e-commerce hanno quindi pochi giorni ancora per mettere a punto una strategia in grado di aumentare le vendite.

La strategia corretta

Quello che si fa nel resto dell’anno è sempre il punto di riferimento e partenza per ogni attività  speciale. Le festività  natalizie, però, sono un momento particolare e per questo sarà  opportuno prevedere dei cambiamenti rispetto alla strategia di presenza e vendita online del resto dell’anno. Se il proprio sito funziona a dovere, sarà  sufficiente qualche piccolo accorgimento per migliorarne la visibilità  e l’impatto. Se le proprie pagine non sono performanti, una piccola rivoluzione del sito per il Natale può essere il via a una campagna di rivisitazione complessiva del canale di vendita Internet.
Visibilità 
Il primo elemento da valutare è la propria visibilità . Le statistiche degli accessi al proprio sito sono fondamentali in questa fase e vanno seguite con attenzione: capire se le visite sono in aumento, stazionarie o in calo, può darci una prima indicazione sul fatto che i clienti ci abbiano messo nel mirino per i loro regali o, al contrario, siano distratti in questo periodo da altre idee, e quindi se ne stiano alla larga. Allo stesso modo, fondamentale è capire la provenienza e le parole-chiave utilizzate per arrivare a noi dai motori di ricerca, in modo da potenziare le aree di criticità . In particolare, diventa fondamentale il page rank: si rivedano struttura delle pagine e metatag in modo da favorire gli utenti alla ricerca di regali. Oltre ai propri prodotti, le parole chiave da utilizzare saranno “regali”, “idee regalo”, “natale”, “feste”, “originale”, e altri termini simili.

Comunicazione

A supporto della propria visibilità , in questo periodo si possono prevedere anche campagne di marketing mirate. Per la pubblicità  online con banner e interstitial è forse un po’ tardi. Rimangono validi però i sistemi di link sponsorizzati e adword dei motori di ricerca. Inoltre, si può pensare a una campagna di e-mail marketing speciale, fuori dalla normale cadenza delle proprie newsletter. Si ricordi a questo proposito che i giorni più produttivi della settimana sono quelli centrali, da martedì a giovedì, anche se sotto le feste le abitudini tendono a saltare. Infine, si può anche scegliere una veste grafica accattivante e speciale per il Natale, in modo da far capire al primo impatto al visitatore che si è organizzato qualcosa di particolare per i propri clienti.
10 regole per l’ultima ora
In questi ultimi giorni è ancora possibile attuare una strategia aggressiva per catturare l’attenzione (e i soldi) dei navigatori. Ecco di seguito dieci consigli per le vendite: alcuni sono immediati da mettere in pratica, altri richiedono più lavoro. Si dà  per scontato, ovviamente, che siano già  in essere tutte le buone norme del commercio elettronico, dal rispetto del consumatore alla sicurezza delle transazioni all’usabilità  del sito.

1 – Spedizioni ad altri indirizzi.

I regali si fanno anche a persone lontane, e il Web dovrebbe annullare il problema della distanza. Si faccia in modo di prevedere la spedizione a terze persone, con tanto di servizio per creare e personalizzare il pacchetto regalo (carta, biglietto auguri ecc). Inoltre, si chiarisca sempre con il proprio corriere di fiducia che è indispensabile il rispetto dei tempi di consegna (da segnalare in bell’evidenza nella procedura d’acquisto). Si preveda anche una funzione di tracking del pacco legata all’account che ha effettuato l’acquisto.

2 – Sezione idee regalo.

Oltre alle normali categorie di prodotto, è bene organizzare una sezione di “idee regalo” con gli articoli più originali e di punta. A questa sezione deve essere presente un richiamo in home page, mentre sarà  bene organizzare dei contatori per la merce in magazzino, in modo da informare gli utenti su quanti prodotti siano ancora disponibili. In alternativa al contatore, si dovrà  tenere aggiornata la pagina quotidianamente in modo da evitare tentativi di acquisto ai quali non si potrà  far fronte nell’immediato per la carenza delle scorte.

3 – Wishes list.

Si dia la possibilità  agli utenti registrati di creare delle proprie liste regalo, con una funzionalità  di invio in e-mail della lista agli amici e ai parenti.

4 – Trova il regalo giusto.

Si crei un semplice questionario per aiutare l’utente a scegliere il regalo giusto. Partendo da domande generiche (“Che tipo di persona è quella a cui vuoi fare il regalo?”) si indichino risposte multiple capaci di indirizzare nella scelta (per esempio: “speciale”, “originale”, “metodica” ecc.). Il questionario non deve essere troppo lungo (massimo cinque passaggi) e deve condurre a risultati semplici, disponibili e comunque ben descritti.

5 – I buoni regalo.

Per ovviare alla difficoltà  di scelta si creino dei buoni regalo: l’utente può decidere di regalare 25, 50 o 100 euro da spendere come meglio si desidera in prodotti presenti sul sito. Per essere efficaci, i buoni regali devono prevedere una procedura semplice di accesso e registrazione sia per la persona che regala il buono sia per la persona che poi usufruirà  del buono. I buoni devono poter avere un tempo di godimento ampio (minimo fino al mese di marzo), in modo da dare all’utente la massima possibilità  di scelta.

6 – Ripensamento e cambio merce.

In realtà , questa è una caratteristica che dovrebbe sempre essere presente. Nel periodo natalizio, però, è bene rimarcarla ulteriormente e con chiarezza: bisogna specificare i tempi di ripensamento e le opzioni per il cambio della merce. I regali sono sempre un terreno minato, sul quale il cliente deve avere la possibilità  di effettuare un cambio (cosa garantita dalle norme), magari con agevolazioni ulteriori ed estensioni dei periodi previsti per legge.

 

FONTE: businessonline.it, 19 Dicembre 2005

 

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts