I “Millennial”: i viaggiatori del domani

Il mondo del turismo è sicuramente un campo in costante evoluzione, che necessita di un continuo rinnovamento; è quindi sempre più importante per gli operatori del settore capire quali siano i nuovi turisti, per essere pronti a soddisfare le loro esigenze.

Oggi parleremo dei viaggiatori “del domani”, ossia dei Millennial, come vengono definite le generazioni di ragazzi nati dagli anni ’80 in poi, un numero di turisti in continua crescita, che costituiranno per gli addetti ai lavori del turismo un grandissimo bacino dal quale attingere. Sono nuovi clienti e come tali presentano delle diverse esigenze rispetto al turista del passato. Sono amanti delle esperienze autentiche, ricercano sempre più l’interazione con il luogo che li ospita e si tengono sempre aggiornati per non lasciarsi sfuggire nessuna opportunità e soprattutto vedono internet come un’enciclopedia da cui attingere continuamente informazioni.

Hvs un’azienda di consulenza alberghiera ha tracciato un interessante profilo dei Millennial analizzando il loro modi di viaggiare ed i loro gusti e riassumendoli in 8 punti:

1. Connessi 24 ore su 24

Abituati fin da giovani ad utilizzare Internet, i Millennial sono particolarmente attratti dalla tecnologia che risulta per loro indispensabile ed irrinunciabile. Prenotano ed organizzano la loro vacanza on-line, preferendo un check-in automatico piuttosto che l’incontro con il front desk, ricercano informazioni sulla location via Internet e organizzano i loro itinerari affidandosi a Google maps.

 2. “Abitano” i Social

Interagiscono quotidianamente attraverso i principali social (Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest), che sono parte integrante della loro vita. Si scambiano consigli, postano notizie, foto, video, commentano e condividono informazioni in tempo reale, ricercando manifestazioni o eventi nei luoghi dove stanno trascorrendo la vacanza. È quindi estremamente importante che gli hotel adottino una propria struttura social, sempre aggiornata e votata all’interazione e informazione del cliente. I nostri viaggiatori frequentano hotel moderni con aree relax dove poter chattare, lavorare, fare amicizia sorseggiando un buon drink.

3. L’importanza delle recensioni

Prima di fare un acquisto o decidere dove soggiornare, i Millennial consultano in media dieci siti; tra questi rivestono particolare importanza i siti di recensione, come TripAdvisor e Yelp, che gli stessi Millennial arricchiscono con le proprie opinioni.

4. Prenotazione on-line:

Utilizzano le nuove tecnologie per prenotare i loro viaggi da mobile o tablet, non si fanno mancare comparazioni e analisi delle recensioni e non disdegnano le offerte last minute disponibili su siti come Jetsetter.

 5. Ricerca di un accogliente spazio comune:

Se si spostano per lavoro, ricercano spazi comuni dove poter svolgere le proprie attività in relax, magari seduti comodamente ad un tavolo e in compagnia di sconosciuti nelle lobby degli hotel. Questi luoghi sono particolarmente apprezzati dai nostri viaggiatori e li prediligono di gran lunga rispetto alle vecchie generazioni.


6. Servizi base ma particolarità  della struttura:

A livello di servizi le esigenze sono quelle di tutti i turisti, una bella stanza, doccia calda e l’imprescindibile connessione Internet. Un fattore importante è, però, la particolarità o l’originalità di una struttura: diciamo che deve rappresentare un qualcosa da postare e ricordare e condividere con gli altri. A questo proposito stanno prendendo sempre più piede i Pod Hotels, stanze piccole, particolari design e ottimi servizi tecnologici.

 7. Ricerca di esperienze e autenticità:

I Millennial non scelgono pacchetti preconfezionati, ma creano e modellano il proprio viaggio per vivere sempre più esperienze vere cercando d’interagire con la popolazione che li ospita conoscendone stili di vita, tradizioni e scoprendo nuovi prodotti. Non mancano poi i viaggiatori che scelgono siti come couchsurfing per vivere la destinazione a contatto con chi ci abita.

8. Sostenibilità e impegno sociale

I nostri giovani viaggiatori, guardano con interesse alla sostenibilità delle strutture ricettive in cui desiderano trascorrere le proprie vacanze e buona parte di loro credono nell’importanza di sostenere cause sociali o ambientali. Ne è prova il diffondersi di esperienze come la WWOOF (World-Wide Opportunities in Organic Farms), che permette di conoscere un nuovo paese e nuove realtà vivendo e lavorando in una fattoria.

Questi sono i principali punti su cui lavorare per cercare di proporre un’offerta sempre efficace che sappia catturare e soddisfare le esigenze dei Millennial. Naturalmente non tutti gli hotel saranno in grado fin da subito di apportare gli accorgimenti da noi suggeriti, ma crediamo che elementi quali il wi-fi gratuito, essere operativi sui social e offrire esperienze di viaggio autentiche siano alla portata di tutti e possano essere un buon punto di partenza.

Noi di Ideaturismo, società di consulenza e marketing, mettiamo a disposizione le nostre conoscenze e competenze nel proporvi soluzioni uniche e differenziate per migliorare l’offerta delle vostre strutture, renderle sempre più appetibili e presenti sul mercato attraverso una comunicazione, anche social, sempre più efficace.

Fonte: BookingBlog.com

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts