Cartine e mappe telematiche

Che fosse iniziata da un pezzo l’era delle guide turistiche 2.0, si sapeva. Il punto è che i vademecum tecnologici al servizio del turista stanno riscuotendo un così ampio consenso, che rischiano di mandare definitivamente in soffitta i loro omologhi cartacei.
Avete presente le care vecchie Lonely Planet? O le classiche piantine? Cimeli d’annata, ormai.
Il mercato delle guide turistiche mobili si sta pian piano aprendo anche il Italia: non molti giorni fa, per esempio, alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, è stato presentato il progetto di Touring Editore, che prevede la realizzazione di guide turistiche digitali, da utilizzare su piattaforme tecnologiche avanzate e adatte per essere fruite in mobilità, come l’iPhone o l’iPod Touch.
Non solo. Anche Mazzanti Editore ha approfittato della Bit per lanciare il suo progetto turistico multimediale: un’applicazione con cui gli utenti iPhone, al costo di soli 0,79 centesimi, possono scaricare ristoranti, alberghi, mappe e utilities per il loro soggiorno sulla costa adriatica.
I vantaggi di questo nuovo modo di fare marketing turistico sono sotto gli occhi di tutti: nessun ingombro, grande facilità di utilizzo, costi ridotti. Non serve più fare code in libreria o negli uffici IAT: basta qualche click su iTunes Store e si scarica la guida preferita. Poi la si può consultare quando e come si preferisce, comodamente offline e quindi senza ulteriori costi di connessione.
In questa prima fase di espansione, le guide 2.0 contengono le classiche informazioni su costi dei servizi, piantine, indicazioni su monumenti, locali, punti d’interesse, eventi e quel che si può trovare di solito nelle classiche guide turistiche, con la differenza però di una maggiore praticità di consultazione.
Il futuro, invece, prevede la realizzazione di un servizio wireless ticketing, con cui poter acquistare i biglietti per una mostra, prenotare un ristorante: e il tutto rimarrà  tracciato sulla sim del telefonino per un riutilizzo ancora più facile e veloce.
La promozione del territorio trova così su queste piattaforme inedite la possibilità di entrare in contatto con i turisti e offrire loro informazioni molto più dettagliate rispetto alle vecchie – è il caso di dirlo – versioni cartacee.

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