Una marcia in più per il vostro business: consigli per logo e naming!

Logo e naming rappresentano due componenti principali del marketing, le prime forme di identificazione che si imprimono nella mente del consumatore e che pertanto devono essere uniche, distintive e coerenti con la mission di un’azienda.

Il vostro logo e naming lo è?! Vediamolo assieme.

Essere riconosciuti tramite il logo e naming, oggigiorno, in una rete dove risulta sempre più difficile trovare soluzioni che siano veramente innovative, è sinonimo di efficacia nella comunicazione. Molte tra le grandi aziende a livello internazionale, riescono in questo intento, ma il trucco sta anche nel sapersi rinnovare, nel cambiare nome quando necessario e nel rivedere la grafica quando serve.

1. Adeguare la propria immagine

Molto spesso c’è bisogno di svecchiare un logo e di rivisitarlo per stare a passo con i tempi! Ma questo non significa stravolgere, ma preservare comunque la riconoscibilità di un marchio. Un esempio lampante riguarda l’azienda HP, che negli anni si è indirizzata verso il minimalismo, mantenendo pur sempre la propria identità.


E anche ebay, leader nella vendita e nell’acquisto di svariati prodotti online, ha appoggiato il mood minimalista. Come del resto è accaduto solo pochi giorni fa a Microsoft, che dopo 25 anni di attività , ha deciso di rendere il proprio logo più essenziale e lineare rispetto a quello precedente, seguendo questa nuova tendenza a ridurre, divenendo simbolo di novità e freschezza.

2. Avere il coraggio di cambiare!

Molto spesso per durare nel tempo, bisogna avere anche il coraggio di cambiare, mantenendo pur sempre la propria identità. Un esempio di restyling è rappresentato dal famoso marchio della Coca-Cola, dove, con il passare degli anni, il restyling è stato ponderato in modo da non creare confusione nella percezione da parte del cliente.

Molto spesso, invece, bisogna proprio cambiare per sopravvivere e per salvarsi dagli insuccessi, come lo è il caso di Google, che fino al 1998 si chiamava Backrub! Probabilmente se fosse rimasto tale non sarebbe mai divenuto il motore di ricerca più utilizzato a livello internazionale. Il naming è stato completamento cambiato, ma è stato mantenuto intatto il logo e la scelta dell’utilizzo dei colori.

3. Parole chiave: Semplicità  e Minimalismo!


Quante volte vi è capitato di trovare un marchio e di non essere in grado di pronunciarlo?! Fondamentale è la scelta di nomi brevi, facili nella pronuncia e nella memorizzazione! Tante aziende, proprio per questo motivo hanno deciso di semplificare il proprio nome, abbreviandolo. Un esempio è la Federal Express, che ha deciso di cambiare il proprio logo in FedEx: un’operazione di grande successo che riesce a trasmettere l’idea della velocità nella consegna delle merci.

A volte creare il proprio logo da zero risulta difficile e complesso. Spesso si hanno molte idee, ma non si riesce mai a trovare un’intesa giusta e coerente con ciò che si ha in mente, ed è per questo motivo che è sempre meglio farsi affiancare da professionisti nella comunicazione, come Ideaturismo!

Evitate il fai da te. Logo e naming sono promesse nel tempo, nate per durare!

Se dopo aver letto questo articolo, pensate che anche il vostro logo abbia bisogno di un restyling, non esitate a contattarci: professionisti a vostra disposizione che sapranno affiancarvi nella scelta più efficace e vincente del logo per la vostra azienda!

Fonte: Ninjamarketing.it

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