Una notte al faro: vacanze insolite nei Lighthouse Hotel

Sentirsi custodi del vento e del rumore delle onde, in compagnia dei gabbiani e dei colori dell’orizzonte, un’esperienza romantica e quasi letteraria, che si può vivere in hotel molto particolari: i fari.

Chi ha voglia di sperimentare questo modo nuovo di concepire la vacanza, ideale per staccare davvero la spina, rilassarsi e godersi finalmente il mare lontano dalla confusione, può scegliere tra varie destinazioni, da quelle più vicine fino ad arrivare oltreoceano.

In Italia, all’estrema punta meridionale della Sardegna, esiste il faro di Capo Spartivento, costruito a metà del ‘800 dalla Marina Militare sulle rocce di uno scenico promontorio a picco sul mare. Facilmente raggiungibile dall’aereporto di Cagliari Elmas, da cui dista solo 50 chilometri, la luxury guest house dispone di 6 junior suites, una stanza singola e due appartamenti indipendenti, per una superficie che si estende fino a 600 metri quadrati. La struttura è circondata da un’area verde di tremila metri quadrati, in cui trova il suo posto anche una piscina affacciata sulla scogliera.

Nella vicina Croazia si trova il faro di Veli Rat, uno dei più belli del Mare Adriatico. Incastonato sul promontorio nord-occidentale dell’isola di Dugi Otok, circondato da spiagge di ciottoli e un’ombrosa pineta, ospita i visitatori in un due appartamenti per tre o quattro persone. Viaggiando nella Dalmazia Centrale, vale la pena fermarsi al faro dell’isola di Susac: un edificio in pietra costruito nel 1878 su due piani integrati alla roccia di una rupe alta più di cento metri. In questo luogo selvaggio e incontaminato, si può soggiornare in due appartamenti da due o quattro persone e godere di un’atmosfera unica.

Spostandosi verso il Nord Europa, in Olanda si trova uno dei più esclusivi hotel del mondo: quello ospitato nel faro di Harlingen, sulle coste della Frisia, che accoglie solo due ospiti alla volta, in una splendida suite affacciata sul mare.

In Inghilterra tra le alternative più affascinanti ci sono: il Kina Cottage, a Broadstairs nella contea del Kent, che offre due stanze per un totale di quattro persone; il Brook Cottage, a Padstow, un piccolo porto di pescatori della Cornovaglia, che può ospitare dieci persone; il The Link and Valonia Cottage, a Cromer nella contea di Norfolk, un open space che può accogliere fino a cinque ospiti.

Da non perdere anche il St.Catherine’s Lighthouse, che dal punto più a sud dell’isola di Wight si affaccia sul canale della Manica e dispone di tre appartamenti.

Per chi vuole andare alla scoperta di storia, miti e leggende della magica Scozia, ci sono il Corsewall Lighthouse, tra i fari più celebri e antichi, perfetto per una vacanza romantica, ed il Rua Reidh di Melvaig, che ospita un ostello originale e curato.

Proseguendo il viaggio verso nord, si arriva in Norvegia, vicino a Bergen, la splendida capitale dei fiordi. Con un traghetto da Sà¦vrà¸y si può raggiungere il faro Hellesà¸y, dove i custodi accolgono i visitatori direttamente nella loro casa.

Infine, attraversando l’Oceano Atlantico per arrivare in Canada si può raggiungere l’isola di Pot à l’Eau-de-Vie in Québec, dove si trova uno dei fari più belli del mondo, raggiungibile solo in barca, solcando le acque dell’immenso e placido fiume San Lorenzo.

Fonte: Informazione da Repubblica Viaggi, 4 aprile 2011

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