Internet: nel 2007 navigatori saranno donne

Il sorpasso è vicino: se il trend degli ultimi tre anni sarà  confermato, entro il 2007 la maggioranza dei navigatori sarà  donna. A preferire sempre più internet agli altri media sono sopratutto ragazzine, giovani professioniste e mamme. Lo rivela una ricerca della European Interactive Advertising Association (eiaa), condotta su un campione di 7000 donne in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, paesi Nordici, Belgio ed Olanda.
Nel 2005, secondo la ricerca, il 41% delle europee ha trascorso su internet 9,3 ore a settimana, con un incremento del 63% rispetto al 2003; gli uomini trascorrono ancora più tempo, 11 ore, ma l’incremento nello stesso lasso di tempo è stato inferiore, ‘solo’ del 54%. “Continuando così nel 2007 le donne supereranno le ore di consumo maschili. E’ un campanello per gli investitori pubblicitari -dice Emanuela Pignataro, marketing manager di Msn.it-, ancora fermi a considerare internet un media maschile, dove mettere banner su auto e finanza”. Invece il web sta diventando il media preferito dalle donne.

Già  le europee dedicano decisamente più tempo al web che non a quotidiani e riviste (9,3 ore a settimana contro le 5,2 per i quotidiani e 4,3 per i magazine) ed anche se le ore trascorse davanti alla tv (16 a settimana) o ascoltando la radio (14), sono di più delle 9,3 passate sul web, il consumo di tutti questi media è in calo, mentre quello di internet ha un clamoroso segno più. Sorpresa! Le prime a tagliare il traguardo potrebbero essere le italiane. Infatti, se con le nostre 7,9 ore settimanali sul web siamo sotto la media europea delle 9,3 ore, a distanziarci dai nostri uomini c’è meno di un’ora contro le oltre due di Germania e Francia, circa un’ora e mezza di paesi nordici e Gran Bretagna, più d’un’ora della Spagna. Sul web le europee utilizzano i motori di ricerca (82%), i siti di viaggi (57%), l’email (49%), le news (43%), scaricano musica ed utilizzano i blog.
Il trend di crescita dell’ultimo triennio mette in testa le aste on line, lo shopping, le banche. “Molto dipende dalla diffusione della banda larga -spiega Michael Kleindl, presidente di Eiaa-, tre anni fa il 48% delle europee non sapeva neanche dire se aveva o no un collegamento broadband, oggi quella percentuale si è ridotta al 5%”. Ma chi sono queste navigatrici all’assalto del web? Ovviamente sono soprattutto le giovanissime, il 74% ha tra i 16 ed i 24 anni, ma poi seguono le giovani professioniste la cui presenza è più che duplicata dal 2003 e, sorpresa, le mamme con figli piccoli che utilizzano il web con una frequenza superiore del 14% rispetto alla media femminile europea. “Le donne scelgono internet per risparmiare tempo -spiega la Pignataro- e per donne che lavorano e che hanno figli, il tempo è la merce più preziosa che c’è”.

FONTE: ANSA, 20 marzo 2006

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts