Dall’Australia, 5 suggerimenti per ottimizzare l’utilizzo di Instagram per il vostro Hotel

Magari non avete i canguri e nemmeno i koala, ma probabilmente possedete paesaggi mozzafiato e sicuramente centinaia di ospiti che soggiornano da voi ogni mese. L’applicazione che può aiutarvi di più ad ampliare la vostra strategia di engagement sociale è di sicuro Instagram.
Che batta l’Australia in quanto a follower non esiste nessuno, ecco perché da loro c’è solo da imparare; infatti in pochissimi anni, Turismo Australia è riuscita a lanciare una delle più belle campagne di social media marketing.
Girovagando per il web, si possono scorgere vari articoli che trattano il primato ottenuto dall’Australia; tutto questo è supportato da applicazioni, come Statigram, che mostrano una classifica dei migliori brand del Turismo, evidenziando che l’Australia batte tutti con 1.028.919 follower.
Anche SkiftIQ (iq.skift.com), piattaforma gratuita per monitorare le performance social dei maggiori brand del turismo, ha confermato Tourism Australia prima in classifica, e ha evidenziato che supera con il doppio dei seguaci il Dipartimento degli Interni americano e i Resort della Disney nel mondo.

VEDIAMO QUAL E’ IL VERO MOTIVO DI QUESTO SUCCESSO

Da notare che di norma un Brand turistico ottiene in media 360 like per foto, l’Australia ne incassa circa oltre 8.200; certamente, con foto come queste a disposizione, è molto facile distruggere la concorrenza guadagnando anche 111.000 like.
Alcune delle lodevoli qualità con cui Turismo Australia conduce i suoi social network, sono sicuramente simpatia, elasticità, apertura, naturalezza e familiarità.
Ovviamente la loro strategia non si limita solo a questo, ma come rivela il team di marketing nella sua intervista a Skift, offre ben 5 possibili punti di riflessione; interessantissimi per qualsiasi brand turistico alle prese con Instagram.

1. E’ SOLO QUESTIONE DI COLLABORAZIONE

E’ davvero molto ed estremamente variegato il materiale condiviso dall’Australia; Jesse Desjardins, a capo del team social della destinazione, ha dichiarato: “I nostri follower e le attività  australiane ci inviano centinaia di foto ogni giorno taggandoci con @australia o usando l’hashtag ufficiale #SeeAustralia”. Possiamo quindi dedurre che quasi tutto il materiale pubblicato sul profilo dell’Australia è tutto materiale di “seconda mano”. Questa strategia può essere perfettamente replicabile da un qualsiasi hotel in 3 semplici mosse indipendentemente dalla sua grandezza;
¢ Create un hashtag ufficiale.
¢ Diffondetelo e incentivate i vostri clienti ad utilizzarlo.
¢ Chiedete loro di inviarvi i loro migliori scatti.
Infine organizzate concorsi e gratificate gli ospiti con la visibilità sui vostri canali sociali. Lo apprezzeranno moltissimo!!!

2.MASSIMA FLESSIBILITÀ

Non pianifichiamo i nostri post. Soprattutto postiamo foto che sono state scattate il giorno stesso. Questo ci permette di imparare sempre qualcosa dai nostri contributor e di adattarci a quello che pensiamo possa avere miglior appeal per i nostri follower.”
E’ molto importante disporre di apertura mentale e flessibilità; questo darà al vostro profilo Instagram naturalezza e familiarità.

3.NON CI VUOLE UNO SQUADRONE DI PERSONE
Utilizzare gli scatti inviati dagli utenti permette a Tourism Australia di competere con catene alberghiere globali e brand come la Disney, che hanno più risorse a loro disposizione, appoggiandosi solo a due persone e mezzo.” Utilizzando il materiale digitale condiviso da altri utenti non avrete più scuse, anche se siete in pochi, sarete capaci di reperire il giusto materiale per il canale Instagram del vostro hotel.

4.A CIASCUNO LA SUA FORMULA SEGRETA
“Non c’è una formula esatta – dice Desjardins – per condividere una foto che avrà  successo. è un mix di arte e scienza. Sappiamo che i nostri animali iconici come i canguri e i koala hanno sempre un fortissimo impatto, ma qualche volta ci imbattiamo in foto che poi ci sorprendono enormemente.” Concetto molto importante è capire quali sono i contenuti che amano maggiormente i vostri seguaci, ma una volta capiti comunque non smettete mai di sperimentare e di condividere cose nuove.

5.IMPARA A “LEGGERE” I CONTENUTI CONDIVISI
“Instagram non è solo una delle maggiori piattaforme per raggiungere il nostro mercato target, ma è anche uno strumento perfetto per avere una visione in tempo reale di come la gente passa le vacanze da noi. C’è una quantità incredibile di elementi che il social team può raccogliere ogni giorno guardando quello che la gente condivide“. Spesso ci dimentichiamo che i social non sono solo un luogo di conversazione, ma anche una vera cartina tornasole per capire cosa ama la gente e che cosa possono preferire o meno i nostri ospiti, tutte informazioni che l’hotel deve riutilizzare per le proprie strategie di marketing on-line.

Consiglio spassionato…
Seguite la pagina del Turismo Australia SU Instagram, c’e davvero da imparare molto da loro!!!

Noi di Ideaturismo, società  di consulenza e marketing di Trento, siamo sempre aggiornati sulle novità  nel mondo dei social e su come questi creino opportunità nel mondo del turismo e del marketing.

Fonte: Booking.blog – il blog del web Marketing turistico

 

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