Il piano di marketing territoriale

Il marketing territoriale rappresenta uno strumento necessario per raccordare offerta territoriale (aree, servizi pubblici, componenti materiali ed immateriali del territorio) e domanda territoriale (fabbisogni di servizi e infrastrutture da parte di residenti, imprese interne, investitori esterni, turisti).
Le sfide della globalizzazione hanno conferito un nuovo ruolo al territorio, passando da una competizione tra soggetti economici ad una competizione tra sistemi territoriali.
Le nuove frontiere della competitività  e della sostenibilità  dello sviluppo passano necessariamente attraverso adeguate politiche territoriali di promozione economica e sociale che puntano ad incrementare la qualità  della vita e l’attrazione di investimenti e capitali.
Una strategia è pertanto necessaria essendo il territorio considerato come un prodotto e in quanto tale va adeguatamente promosso e pubblicizzato, adeguando il linguaggio e gli strumenti a seconda del target che si intende raggiungere. Una buona strategia di marketing consente di valorizzare al massimo le caratteristiche socio-economico-ambientali di un territorio, stimolando e incentivando iniziative imprenditoriali e investimenti.
Un piano di Marketing Territoriale si compone di due binari fondamentali, uno interno ed uno esterno. Si tratta di due anime del medesimo progetto, che si differenziano solo per il tipo di interlocutori che si scelgono. Le conseguenze di questa partizione si colgono, oltre che nella moltiplicazione degli interlocutori, anche nella necessità  di modulare differentemente la comunicazione a seconda dell’interlocutore.
Il Marketing territoriale interno ha l’obiettivo di incrementare la qualità  del territorio, inteso come risorsa, e di soddisfare gli operatori interni, cioè i lavoratori e gli imprenditori: il piano di marketing incontra l’interesse dei lavoratori che vogliono poter cogliere nel territorio opportunità  coerenti con la loro formazione e con le loro specifiche professionalità ; e incontra l’interesse degli imprenditori che cercano opportunità  di guadagno, vantaggi di tipo localizzativo (reti e nodi di comunicazione) ed economie di tipo esterno (vicinanza a imprese simili e lavoratori con professionalità  specifiche).
Il Marketing territoriale esterno, invece, ha lo scopo di realizzare l’attrattività  del territorio. I soggetti destinatari di quest’azione sono i fornitori di beni e servizi, gli investitori che portano capitali e risorse e le nuove imprese potenziali.
Il territorio si scopre così sistema complesso, calato in una dimensione globale altamente competitiva: la necessità  di competere con sistemi omogenei impone di adottare una strategia di marketing totale, che sappia sfruttare le opportunità  di comunicazione offerte dalle nuove tecnologie ed estendere le opportunità  di business, riuscendo a connettere tecnologia e storia locale, cultura produttiva e ambiente, infrastrutture e “spirito del luogo”.

FONTE: mymarketing, 15 Aprile 2009

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts