Il mercato anglosassone della spa

I risultati ottenuti da un’approfondita indagine sul mercato dei centri benessere-spa commissionata dall’americana Internatinal Spa Association (www.experienceispa.com), mostrano un decisivo incremento, negli Stati Uniti, di questo settore pari al 25% rispetto al 2002.
I centri benessere statunitensi, oltreoceano comunemente definiti Spa, risultano attualmente essere 12mila, tra questi le day-spa ricoprono la più ampia fetta di mercato, con oltre 8700 strutture e un incremento del 20% rispetto al 2002.

I resort e gli hotel benessere rappresentano la seconda categoria più diffusa, le strutture fitness con centro benessere la terza.
Un mercato in forte espansione, dunque, soprattutto nel nord-est statunitense che complessivamente ha visto aumentare le proprie strutture benessere del 36%: sulla base di questi dati è possibile affermare che il mercato dei centri spa occupa il quarto posto nell’industria del leisure negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda il profilo dell’utenza è per lo più giovane, spesso sono professionisti che apprezzano la spa in particolare per la sua capacità  di rilassare e per le prerogative (aromaterapia, diversi tipi di massaggio, cromoterapia) ad essa collegate.

Estremamente interessante rivolgere uno sguardo al medesimo settore in Inghilterra. VisitBritain, l’Authority per il turismo in Gran Bretagna, in accordo con Spa Business Association (l’associazione di settore di Gran Bretagna e Irlanda), ha promosso il primo studio che esamina la qualità  e la tipologia di servizio offerto oltremanica nel settore benessere.
 
Ciò che immediatamente emerge è una crescita esponenziale di richiesta di benessere da parte sia di uomini sia di donne negli ultimi dieci anni, in particolare la vendita di prodotti estetici e di bellezza, ha raggiunto un incremento fenomenale del 900% in soli cinque anni.
Tuttavia ancora non si hanno dati accurati su tipologia e numero di clientela e di persone impiegate nel settore, a questo proposito VisitBritain e Spa Business Association stanno congiuntamente promuovendo indagini a lungo termine per delineare con esattezza le proporzioni di un mercato in continua espansione.
 
Ciò che attualmente appare chiaro è che a fronte di una continua e talvolta indiscriminata crescita, spesso nei centri spa si rilevano errori diffusi nel processo di disinfezione dell’acqua e di igiene delle aree circostanti come spogliatoi, docce, pavimenti, stanze per trattamenti estetici e massaggi. Spa Secure, l’ente supervisore per l’igiene e la sicurezza sostiene che innalzare il livello di consapevolezza circa l’importanza di questi fattori anche nel mercato delle spa sia il primo passo da compiere: a questo proposito sono previste misure particolarmente severe per la concessione di licenze per l’apertura di tale tipologia di centro, licenze della durata massima di due anni e rinnovabili solo a seguito di accurati controlli (maggiori informazioni a riguardo sono reperibili su www.spasecure.com).
Trend in crescita confermato anche dai dati provenienti dalla Nuova Zelanda: il mercato dei centri benessere ha conosciuto un incremento del 13%, le day-spa rappresentano il 35% del mercato e, per quanto concerne la tipologia d’utenza, il 79% sono donne e il 19% degli utenti complessivi sono turisti.
 
Fonte: 30 agosto 2005, www.sportindustry.com
 

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