Il dominio .it è di moda in tutta Europa

Altro che pizza e mandolini, a portare alto il nome dell’Italia all’estero da oggi sono i domini targati ”.it”. Tanti, tantissimi, coloro che hanno deciso di registrarsi un sito all’italiana al di fuori dei nostri confini nazionali. 22mila, per la precisione, i domini ”.it” scelti da individui maggiorenni residenti in uno dei 25 paesi membri dell’Unione Europea.
A realizzare la classifica degli stati della UE che hanno scelto i suffissi made in Italy è stato l’ Iit-Cnr di Pisa con lo ”Studio sulla diffusione di Internet in Italia”.
La graduatoria è guidata dai tedeschi, popolo dalla solida vocazione al web e alle nuove tecnologie. La Germania, che conta su ben 11 milioni di nomi a dominio ”.de”, assorbe da sola il 35,40% di tutti i ”.it” richiesti da soggetti residenti all’estero.
Al secondo posto della curiosa classifica redatta dall’Istituto di informatica e telematica si posiziona invece la Gran Bretagna, ferma a quota 31,21%. Distaccatissimi gli altri paesi europei, con Francia (5,64%), Austria (5,19%) e Paesi Bassi (5,14%) che chiudono la top ten. Seguono poi Svezia (4,93%), Danimarca (4,45%), Grecia (1,73%), Spagna (1,66%), Irlanda (1,48%) e Belgio (1,29%).
Tutti gli altri, cioè Lussemburgo, Polonia, Finlandia, Portogallo, Slovenia, Malta, Lituania, Repubblica Ceca, Norvegia, Slovacchia, Ungheria e Cipro, non riescono invece a superare la quota dell’1%.
Sempre secondo lo ”Studio sulla diffusione di Internet in Italia”, gli stranieri che registrano domini a targa ”.it” sono l’1,24% del totale dei registranti; una manciata di nomi nel mare del milione e 100mila domini che fanno del Registro gestito dal Cnr il quinto del mondo per dimensioni. Va sottolineato, però, come il fascino dell’Internet made in Italy sugli stranieri stia registrando un apprezzabile incremento negli ultimi anni.

FONTE: webmasterpoint, 6 marzo 2006

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