Il 2004 un anno fortemente negativo…

Il 2004 si sta rivelando un anno fortemente negativo per il turismo

italiano, con un dato che a stento supera il 50% di connazionali che in dodici mesi hanno trascorso almeno un giorno di vacanza, dormendo fuori casa ed attivando una reale spesa turistica”.

Bernabò Bocca, presidente Federalberghi-Confturismo, ha commentato i dati di un’indagine svolta con l’Istituto Nexus a fine ottobre.

“Quello che salta agli occhi – ha aggiunto – è che lo stesso cittadino avverta l’esigenza, per un Paese a fortissima vocazione turistica come il nostro, di vedere istituito un Ministero del Turismo. Vi è il convincimento diffuso che un Ministro del Turismo possa meglio operare per rilanciare i consumi turistici dell’Italia anche in una situazione di contrazione economica nazionale ed internazionale. Ribadiamo, quindi, la richiesta al Governo e al Parlamento di mettere in cantiere la creazione di un Ministero per le Politiche del Turismo in grado di orientare l’attività  di promozione dell’Enit, di coordinare le autonome politiche turistiche delle Regioni e di interfacciarsi autorevolmente con l’Unione europea“.

Secondo l’indagine Federalberghi/Nexus, il 53% degli italiani ha trascorso una vacanza di almeno 1 giorno dormendo fuori casa. “Il dato, pur non comparabile con una indagine simile svolta precedentemente, segna un meno 7% rispetto a una casistica consolidata che ha sempre visto almeno il 60% dei nostri connazionali recarsi in vacanza nel corso di un intero anno”, riferisce il comunicato della federazione nazionale.

“Se oltre 30 milioni di italiani hanno fatto vacanze nel 2004 – aggiunge -, ben 26 milioni non se le sono potute permettere, e di questi quasi 11 milioni non si sono mossi di casa per motivi economici, 5,5 milioni per motivi famigliari e 4,4 milioni per motivi di lavoro”.

Quanto al tipo di sistemazione il 49,5% ha scelto l’albergo, il 15% un appartamento in affitto, il 12% un villaggio turistico, un altro 12% la casa di parenti o amici, l’11% la casa di proprietà , il 6% un residence, un altro 6% un campeggio e il 4,5% un agriturismo.

 

La spesa media complessiva si è attestata su 1.383 euro comprensivi di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti; per ogni giorno di vacanza l’italiano ha speso in media 115 euro e il giro d’affari delle vacanze è stato di 41,5 miliardi di euro.

FONTE: comunicato stampa TTG

 

 

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