I comportamenti dei consumatori del turismo

Presentata oggi a Milano la ricerca “nuove strategie nel turismo”, iniziativa fortemente voluta da Travel Company in collaborazioni con altri soggetti della filiera turistica.
La ricerca, condotta su un panel di sei mila clienti con una nuova metodologia di rilevazione ha evidenziato otto differenti atteggiamenti di consumatori nei confronti del prodotto turistico, alcuni dei quali assoluatemente a digiuno riguardo al mondo agenziale.

Le otto categoria evidenziate sono i ludici, gli sperimentatori, gli edonisti-salutisti, i critici, i metodici, gli oziosi, gli indipendenti e gli abitudinari. “Caiscuno di questi con una diversa propensione alla fruizione del viaggio. Segmentazione questa che ci servirà  a creare e distribuire nuovi prodotti turistici.
“Questa ricerca nasce da un primo contatto con Federconsumatori che ci aveva fatto lanciare il passaporto del turista – spiega Ceriani -. Ci è costata, a prezzo “politco”, 250 mila euro circa tra tutti, ma pensiamo possa essere una buona base per capire meglio questo mercato in continua evoluzione“. Il passo seguente alla ricerca, infatti, è la costituzione di un tavolo comune di lavoro tra tutti i soggetti coinvolti, “un laboratorio che punti a creare nuovi prodotti per il cliente finale e nuovi servizi per gli adv” dice Enzo Carella, direttore commerciale del gruppo Ventaglio, “dobbiamo ascoltare il cliente, soprattutto quella fetta che usa saltuariamente le agenzie” aggiunge Raffaella Perini, direttore generale Boscolo tours. Agenzie che si possono dividere in due grandi modelli: le agenzie full service, ad alto livello consulenziale, e quelle Selservice, “dove però per la decisione finale – sottolinea Vannoni – c’è sempre bisoggno di un contatto ‘consulenziale” .

FONTE: TTG, 25 Gennaio 2006

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