Sul web spopola l’Harlem Shake: cos’è, come realizzarlo e cosa si nasconde dietro al suo successo

Tra gennaio e febbraio, ecco l’arrivo di un nuovo tormentone, che con effetto virale spodesta a gran voce il “Gangnam style”, coinvolgendo milioni di utenti della rete… stiamo parlando dell’Harlem Shake, che forse molti di voi già conosceranno!

Ma che cos’è esattamente l’Harlem Shake?

La nascita dell’attuale Harlem Shake è da far risalire a molti anni fa, e più precisamente nel lontano 1981 in un quartiere di New York, Harlem per l’appunto. Di rapido successo nelle aree metropolitane limitrofe, raggiunse l’apice grazie ai molteplici clip musicali ed ai passi di danza associati, ai quali venne dato lo stesso nome dell’ideatore soprannominato “Al B”, fino a divenire Harlem Shake. Tornato alla ribalta nel 2001 e nel 2006, attraverso anche l’inserimento del passo di danza “The Chicken Noodle Soup”, l’attuale versione che sta spopolando ha però ben poco a che vedere con la versione originale.

Come realizzare un Harlem Shake?

L’Harlem Shake attuale è composto da due parti e consiste nel creare un video di circa 30 secondi sulle note della canzone pubblicata da Baauer in cui, nella prima parte, un soggetto dal viso coperto con un casco o una maschera balla in solitaria per circa 15 secondi mentre le persone presenti rimangono indifferenti e proseguono nel loro intento. Allo stacco della musica, però, la stanza si riempie improvvisamente di persone vestite in modo stravagante ed originale, che compiono movimenti di ogni genere e senza senso nella più totale libertà, creando così stupore e sorpresa nello spettatore.

Riproporre un Harlem Shake è semplicissimo: basta avere una videocamera o uno smartphone, un gruppo di amici o colleghi ben propensi con cui realizzarlo e tanta creatività ed originalità! Una semplice ricerca nella rete ed è possibile ottenere infinite varianti originali di questo contagiosissimo meme: calciatori professionisti, conigliette di playboy, dipendenti Google e tantissimi altri “contagiati” hanno dato infatti sfogo alla loro voglia di Harlem Shake!


Non da meno sono stati anche i Vignaioli del Trentino, che, per promuovere l’evento #Bewine, in programma questo fine settimana, hanno realizzato un divertentissimo Harlem Shake in una cantina del Maso Poli.

Attraverso il canale YouTube, promuovere e comunicare diventa semplicissimo per aumentare la propria visibilità e saper sfruttare il potenziale di viralità a livello aziendale. La strategia vincente quindi, da associare anche alla viralità dell’Harlem Shake, risiede proprio nel fatto che non vi sia la richiesta di un lavoro preventivo di analisi o di studio per la successiva realizzazione!

Per un Harlem Shake, quindi, non è necessaria nessuna particolare capacità artistica! Semplicità, creatività e originalità sono le parole chiavi per creare il proprio Harlem Shake!

Anche noi di IdeaTurismo, società di marketing e consulenza, non siamo stati capaci di resistere e abbiamo così dato sfogo alla nostra fantasia, aiutando i Vignaioli del Trentino nella realizzazione del loro Harlem Shake per promuovere #BEWINE: la MostraMercato che si terrà a Trento dal 19 al 21 Aprile, presso Trento Fiere, incentrata su assaggi e vendite di vino “dedicato al pubblico della città e agli appassionati di vino di piccoli produttori trentini da ogni parte d’Italia”.

Fonte: wired.it

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