Guida michelin: in italia si mangia meglio

E’ il paese al mondo in cui si mangia meglio in tanti piccoli posti”. Il complimento non è da poco visto che arriva da Eduard Michelin, amministratore delegato dell’omonimo gruppo internazionale – società  da 125 mila persone con 74 stabilimenti e 22 milioni di carte e guide prodotte – grande patron della ‘Rossa’ che ogni anno da cinquant’anni compiuti nel 2006 misura la salute della gastronomia italiana, eterna concorrente di quella francese.

Forte del suo primato fra le Guide, Eduard Michelin ha scelto l’iniziativa dell’Accademia Barilla, che oggi ha presentato a Parma il suo ‘Manifesto d’intentì a difesa e promozione della gastronomia italiana, insieme agli chef stellati della ‘Rossa’, per fare gli auguri alla cucina del Bel Paese. “Auguro alla gastronomia italiana di continuare nella diversità , nella semplicità  e di accrescere la sua conoscenza all’estero”.

Perchè per Michelin è appunto la diversità  a fare grande la gastronomia italiana. “Continuate – ha detto agli chef presenti all’Accademia – a far crescere questa diversità . Ma bisogna dire che la gastronomia italiana non ha espresso ancora tutto il suo potenziale all’estero. Credo che debba farlo così come lo ha fatto la cucina francese e in un certo senso quella giapponese”.Se Michelin ha avuto parole di stima per i critici gastronomici italiani, che nella loro differenza di opinioni rispettano quelle degli altri, ha espresso alcune preoccupazioni sulla situazione delle guide in Francia.

Alcuni critici gastronomici francesi – ha spiegato – passano più tempo a criticare gli altri che a esprimere un giudizio nel rispetto della diversità  di opinioni. Mi auguro che queste persone possano comportarsi da adulti – ha aggiunto – e non passare l’80% del proprio tempo a criticare la guida. Sarebbe meglio un atteggiamento più costruttivo”.

FONTE: ANSA, 21 Marzo 2006

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