Google apre le porte ai check-in e alla geolocalizzazione

Sulla scia dei successi di Foursquare prima e di Facebook Places dopo, anche Big G, che non poteva certo stare a guardare, ha lanciato un nuovo modo per permettere agli utenti di fare check-in.

Già nel 2009 Google aveva iniziato ad investire nel settore della geo-localizzazione in tempo reale con Latitude, un’applicazione per smartphone con cui è possibile mostrare la propria posizione geografica ed individuare amici e conoscenti nella zona.

Oggi il colosso di Mountain View si spinge oltre e, come riportano TechCrunch ed altre fonti on-line non ufficiali, presto distribuirà ad attività  pubbliche – come ristoranti, negozi ed ovviamente anche hotel e strutture ricettive – ben 8 milioni di smartphone, con cui i clienti potranno fare check-in in tempo reale e non solo.

Oltre a questo, i clienti potranno lasciare anche recensioni, che saranno riversate direttamente on-line, probabilmente sulle mappe di Google Place, e addirittura arricchiranno i risultati di ricerca.

Con il device di Google la gente potrà anche pagare gli acquisti attraverso Google Check-out, un servizio a commissione assimilabile a Pay Pal, che Big G sta promuovendo da anni senza troppo successo.

Il business dall’online all’offline è un’opportunità da mille miliardi e molte aziende, dai già citati Foursquare e Facebook, fino al più recente Groupon, sono pronte a sfruttare le enormi potenzialità di quei servizi che intrecciano il web al mondo reale e che permettono agli utenti di interagire contemporaneamente in entrambe le dimensioni ed in mobilità.

Facebook Places: come ottimizzare la presenza sulle mappe

Difficile ancora prevedere come il nuovo servizio di check-in sarà integrato nei tanti spazi offerti da Google, ma senza dubbio andrà a rendere ancora più ricche e multifunzionali le Google Maps e Google Earth.
Le mappe oramai non servono più solo ad individuare un percorso o la posizione di un punto di interesse, ma si stanno trasformando gradualmente in una ulteriore fonte di informazioni utili, un motore di ricerca parallelo per cercare le attività e le attrazioni presenti in una determinata destinazione, con le foto, i video, le recensioni, e da lì contattarle o accedere direttamente ai loro siti ufficiali.
Si potrebbe dire che Google Places è oggi un funzionale strumento di marketing e un ottimo veicolatore di traffico targettizzato: ecco perché è assolutamente necessario che qualsiasi attività, hotel compresi, sia registrata al servizio e presenti sulle mappe.
E non basta essere presenti, ma bisogna ottimizzare la propria presenza attraverso un inserimento corretto delle informazioni e dei giusti tag per essere rintracciati.

Questo è il video di introduzione alle funzionalità di Google Places:

 http://www.youtube.com/watch?v=TpZan96KHOM

 

Fonte, bookingblog.com, 24 Settembre 2010

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts