Gambero rosso: Pierangelini e Vissani in testa.

E’ proprio l’anno di Fulvio Pierangelini e Gianfranco Vissani: sono loro due, appaiati ed isolati, il top della cucina italiana.
Anche la Guida 2006 del ‘Gambero Rosso’ (pp.528; 20 euro), dopo quella de ‘L’espressò, li incorona al vertice dei migliori 22 ristoranti, con tre forchette, della Penisola. Una Guida che presenta parecchie novità : la prima riguarda proprio Pierangelini e Visani.

Per la prima volta hanno lo stesso punteggio complessivo, 96 punti su 100: se nulla cambia come valore assegnato alla cucina, che li vede a 56 punti su 60, è però il secondo a conquistare, rispetto all’anno scorso, 10 punti su 10 per il locale che – dice la Guida – è diventato uno dei più belli d’Italia, “un vero gourmand relais di stampo internazionale”.
Altra novità  della Guida (1.564 locali, tra ristoranti, trattorie, pizzerie e wine bar) è il numero di ristoranti al top che raggiunge appunto la cifra record di 22, ma anche l’ingresso nell’Olimpo delle Tre forchette di ben tre chef: Davide Scabin del ‘Combal 0’ di Rivoli, Carlo Peck del Cracco Peck di MIlano e Mario Uliassi dell’omonimo locale di Senigallia.

Da segnalare anche il rientro al vertice di Caino a Montemerano. Ecco le 22 ‘Tre forchette’: – Gambero Rosso, San Vincenzo (Li): 2006:96 punti; 2005:96 = – Vissani, Baschi (Tr): 2006:96 punti; 2005:95 +1 – Don Alfonso 1890, S.Agata (Na): 2006:93 ; 2005:92 +1 – La Pergola dell’Hilton, Roma : 2006:93 ; 2005:93 = – Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (Pc): 2006:93; 2005:93 = – Ambasciata, Quistello (Mn): 2006:92; 2005:93 -1 – Le Calandre, Rubano (Pd): 2006:92; 2005:91 +1 – Enoteca Pinchiorri, Firenze: 2006:92; 2005:92 = – La Torre del Saracino, Vico Equense (Na): 2006:92; 2005:91 +1 – Laite, Sappada (Bl): 2006:91; 2005:90 +1 – Villa Crespi, Orta S.Giulio (No): 2006:91; 2005:90 +1 – Arquade Hotel Villa Quar, S.Pietro in Cariano (Vr) 2006:90; 2005:90 = – Da Caino, Montemerano (Gr): 2006:90; 2005:88 +2 – Antonello Colonna, Labico (Rm): 2006:90; 2005:90 = – Combal.0, Rivoli (To): 2006:90; 2005:88 +2 – Cracco Peck, Milano : 2006:90; 2005:87 +3 – Il Desco, Verona: 2006:90; 2005:90 = – Lorenzo, Forte dei Marmi (Lu): 2006:90; 2005:90 = – La Madonnina del Pescatore, Senigallia (An): 2006:90; 2005:90 = – Perbellini, Isola Rizza (Vr): 2006:90; 2005:90 = – S.Hubertus Hotel Rosa Alpina, Badia (Bz): 2006:90; 2005:90 = – Uliassi, Senigallia (An): 2006:90; 2005:88 +2.

In Italia si mangia molto bene e meglio: come se la crisi, che sta stringendo il settore, – ha detto il patron della Guida Stefano Bonilli – avesse fatto aguzzare l’ingegno. Ma si mangia bene anche per diversificazione totale del modo di produrre il cibo nella nostra penisola. Di pochi chilometri cambia tutto e sempre in meglio”.

E per far vedere questa grande capacità  di assemblare prodotti diversi, frutto delle risorse di un grande territorio, la Guida indica nella Provincia italiana il vero serbatoio della cucina nazionale.
Non solo ben 18 dei 22 ristoranti a ‘Tre forchette’ sono fuori città , ma anche 11 trattorie, il top del settore con ‘Tre gamberi’, sono in provincia. Restando alle classifiche, è il Veneto (la Lombardia invece in quella dell’Espresso) ad assicurarsi la Palma della vittoria con cinque dei 22 ristoranti, seguito dalla Lombardia e dalla Toscana con tre locali.
Ed ora gli emergenti, ovvero il futuro: la Guida ne segnala 19 con in testa ‘Duomo’ a Ragusa con chef Ciccio Sultano. 18 sono invece i ristoranti premiati con gli Oscar ‘Qualita’/Prezzò, ovvero quei locali dove si mangia bene, anzi molto bene, per un prezzo ragionevole. A Davide Scabin, chef di ‘Combal.0’ di Rivoli, “integralista del terroir” che entra nell’empireo dei 22 migliori ristoranti, è andato il premio Raisat Gambero Rosso Channel ‘Talenti in cucina’.

La Guida del Gambero Rosso quest’anno offre anche un’altra novità : allegato al testo un dvd (tre ore) dedicato ai migliori ristoranti. ” Un vero e proprio film – ha detto Bonilli – con la storia del personaggio, del locale, i collaboratori, la ricetta filmata di un piatto inedito pensato apposta per il ‘Gambero Rosso'”.

Bonilli ha riservato qualche battuta polemica a quelli dell’Espresso: “hanno annunciato la presentazione della Guida il 13 ottobre a Venezia, poi l’altro giorno hanno diffuso i dati…Si chiama concorrenza”.

Come ogni anno, stasera cena di gran gala (si prevedono quasi 500 ospiti) per festeggiare l’uscita della Guida. Con una sorpresa però: non ci sarà  un menù classico ma una sequenza di piatti in libertà , inediti, preparati dai 22 chef premiati. A leggere le anticipazioni si annuncia una sfilza di prelibatezze. Ma non ci sarà  il dolce. Cosa che non è piaciuta a Gianfranco Vissani: “vogliamo scherzare – ha detto ironicamente a Bonilli – ci sono 22 cuochi, non sarà  difficile trovare chi preparerà  il dolce…”.

Ultima novità : non solo la presentazione della Guida, ma anche una due giorni (domani e dopodomani) alla Città  del Gusto, chiamata Forum della ristorazione italiana”: il primo giorno saranno i 22 cuochi al top a raccontare il loro percorso, le loro esperienze e il futuro della cucina italiana. Il giorno dopo sarà  la volta degli emergenti alle prese con gli stessi temi.

FONTE: Ansa, 11 ottobre 2005

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Recent Posts