Fitness center: cresce la richiesta di zone relax

Più servizi e meno promozioni: questo, in sintesi, l’attuale trend delle palestre della penisola.
E’ quanto emerge dalla ricerca Quality Life Institute, commissionata da Tonic e recentemente pubblicata anche sulle migliori testate di settore. Ma cerchiamo di analizzare i dati ricavati dalla ricerca in oggetto.

In base alle informazioni raccolte, emerge che il 39,5% del campione studiato usufruisce di piscina, e ben il 37,3% di un’apposita area di relax/decompressione.
Una palestra su tre, quindi, a conferma del progressivo ampliamento ed affinamento dei servizi offerti alla clientela.
A farla da padrona, comunque, è sempre la sala fitness, che non manca in ben l’81,4% dei centri campione. Diffusa anche la presenza dei corsi di gruppo, presenti nel 51,2% delle palestre. In calo, infine, lo spinning, forse anche a causa delle polemiche che spesso salgono alla ribalta della cronaca, a causa dei piccoli rischi connessi alla pratica della disciplina in questione.

Ma la ricerca si è spinta oltre, arrivando ad analizzare anche le tipologie di frequentatori, sia dal punto di vista delle caratteristiche personali e delle relative attitudini, sia da quello della fedeltà  temporale al centro.
Rimane stabile (35,9%) la fascia di persone che frequentano la palestra alla ricerca di relax e buone condizioni di forma fisica. Crescono (19,5%) gli amanti del divertimento e di uno stile di vita trasgressivo compensato da un adeguato esercizio fisico, così come coloro che si dedicano alla ricerca del benessere estetico (16%).
Stabili i body builder (11,6%), mentre è in flessione la percentuale di coloro che vedono il centro come un luogo di socializzazione e/o di cura per problemi fisici.

Passando al grado di fedeltà , notiamo, invece, che il 33,3% risulta iscritto ad una palestra da meno di sei mesi, il 18,3% da un periodo superiore ai 6 mesi ma inferiore ad un anno, il 18,5% frequenta il centro da un periodo compreso fra 1 e 2 anni, il 13% fra 2 e 3 anni, il 16,9% da più di 3 anni.

Quanto, poi, al numero delle frequentazioni settimanali medie del fitness center da parte di un cliente, il campione studiato ha chiarito che 3 sembra essere il numero di sedute maggiormente praticato.
Proprio in ragione della tutto sommata elevata frequentazione agli allenamenti, è l’abbonamento all inclusive, che garantisce l’accesso a tutti i servizi, ad essere il più gettonato dagli italiani.

Fra i nuovi servizi offerti, il trend è in crescita per quanto concerne il free bar, il ristorante, la videoteca, il servizio guardaroba e/o lavanderia e la kinder house.

Infine, un’annotazione di natura economica. Il mercato del fitness si è ridotto, nell’ultimo anno, di circa il 10%. Si può parlare nuovamente di crisi, quindi, a dispetto delle stime dello scorso anno che davano il settore in ripresa.

Fonte: luglio 2005, consulenzasportiva

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