Facebook per il turismo

Facebook per il turismo, è più un mezzo per conquistare nuovi clienti o fidelizzare sul social network chi ha fatto un viaggio?

Attirare l’attenzione sul web parlando di viaggi, piuttosto che di bulloni o attrezzatura da giardinaggio è di certo un’impresa assai più semplice. Questo presuppone però che si disponga di contenuti qualitativamente validi sia che siano foto, video o semplici articoli scritti.

L’utilizzo di tecnologie sociali ha senza dubbio permesso a migliaia di aziende (ma non solo) di diffondere contenuti sulla rete, permettendo allo stesso tempo a milioni di utenti di poterle facilmente raggiungere e farne tesoro.

Facebook, rappresenta l’esempio eclatante di come sia facile propagare questi contenuti; anche la più semplice ma studiata fotografia può rivelarsi un fenomeno virale se in grado di catturare l’attenzione di chi la guarda; More than 1 billion pieces of content (web links, news stories, blog posts, notes, photos, etc.) shared each week (fonte www.facebook.com – 7 settembre 2009).

Il poter diffondere contenuti con facilità  è di certo un grosso potenziale che strumenti come il tanto discusso Facebook sono in grado di offrire; ma quindi perchè un’azienda dovrebbe avere interesse nel farlo?

I motivi sono tanti, come il dimostrare la qualità  dei propri prodotti o servizi, il trasmettere esperienza, competenza e professionalità  e tanti altri, ma tutti alla fin fine riconducibili ai macro obiettivi di raggiungere potenziali nuovi clienti (o semplici entusiasti) e fidelizzare chi ha già  dato fiducia anche solo una volta (con la speranza di riuscirne ad ottenere in un medio/lungo periodo un certo ritorno economico).

In quest’ottica si potrebbe quindi tranquillamente affermare che Facebook sia un ottimo strumento per entrambe le finalità  citate; ma penso comunque che questo sia solamente una tra le potenzialità  che Facebook abbia da offrire.

Perchè usare Facebook per invitare persone agli eventi?

Facebook ha il grande privilegio di avere un gigantesco bacino di utenti, utenti che non sono più solo early adopters. In Italia e’ diventato un fenomeno di massa e si e’ in grado di raggiungere virtualmente tutti coloro che potrebbero essere interessati all’evento all’interno delle nostre amicizie. Attraverso un attento studio dei gruppi ai quali gli utenti appartengono si e’ in grado di capire se un utente può’ avere un’affinità  con l’evento o meno. Dal punto di vista dell’organizzazione invece Facebook e’ utile per la gestione ed il monitoraggio delle persone che hanno aderito all’evento ed uno strumento per comunicare direttamente con loro in caso di modifiche o news eventuali.

Facebook più efficace rispetto a siti specifici o mail?

Sinceramente penso che sia efficace, ma non meno di altri mezzi di comunicazione come EventBrite, Twitter od una Mailing List. Ogni mezzo e’ efficace nel suo contesto ed al momento opportuno e deve essere usato per garantire il successo della comunicazione dell’evento. Alcune persone potrebbero non essere raggiungibili su Facebook ma solamente via eMail, alcuni potrebbero avere delle necessita’ di privacy e quindi non propensi a mostrare la loro presenza all’evento su un Social Network. Inoltre parlando sotto nn punto di vista di psicologia del Marketing, un messaggio e’ veramente maggiormente efficace quando viene riproposto allo stesso gruppo target su diversi canali, quindi comunicare un messaggio di un evento attraverso sia via Facebook che via eMail, ne aumenta l’efficacia e le possibilità  di memorizzazione da parte dell’utente target.
 
FONTE: http://www.mapendo.it/facebook/ 23.ottobre 2009

 

 

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