Facebook, blog & co – I social media come chiave di successo nel turismo

Si è tenuto presso il Centro Congressi Fiera-Sheraton, nella sala Elena Walch, il convegno sui social media nel turismo, organizzato da HGV, HGJ, SMG e Fiera Bolzano durante la manifestazione fieristica Hotel 2010.

Nella sala gremita di albergatori, imprenditori, consulenti, interessati e curiosi, eravamo presenti anche noi, perché l’aggiornamento in questo campo è fondamentale!

Sempre più spesso, navigando sulla rete, ci imbattiamo in commenti quali “Assolutamente non adatto ai bambini”, oppure “Scarso buffet a colazione” o ancora “Eccezionale Area Wellness” e, nella maggior parte dei casi, gli albergatori chiamati in causa non ne sanno nulla. “Monitorare” è quindi una delle parole chiave emerse dal convegno: e il modo migliore per farlo è conoscere la propria posizione sul mercato e tener d’occhio la reputazione della propria struttura in internet.

È Stefan Spiegel, managing partner della Ray Sono e responsabile del reparto Online Travel, che ha condotto i partecipanti del congresso attraverso l’affascinante mondo dei social media e coordinato i relatori, sottoponendo interessanti quesiti.

Relatori del convegno

Joachim Graf

Titolo dell’intervento: Visioni e prospettive nell’industria del turismo: la granularizzazione del mondo

Joachim Graf è editore, docente, futurologo e “Future Evangelist” per la comunicazione e le convergenze mediatiche. Al convegno ha trattato i temi della nuova fruizione dei media e della nuove forme di comunicazione. La cosiddetta “Net Generation”, una generazione che non conosce una vita senza internet.

Uwe Frers

Titolo dell’intervento: Rivoluzione dei media: conseguenze per l’offerta turistica

Uwe Frers è socio e dirigente del portale di prenotazioni alberghiere “Escapio” ed è da 13 anni attivo nel business on-line. Frers ha illustrato durante il suo intervento come i social media abbiano trasformato la realtà della comunicazione, che cosa comporta questa trasformazione per il turismo e come gli albergatori e tutti gli appartenenti alla filiera ricettiva possono approfittarne.

Philipp Roth

Titolo dell’intervento: Comunicazione ad altezza di sguardo: nuove possibilità sull’esempio di Facebook

Philipp Roth è architetto informatico presso la Ray Sono AG di Monaco e co-fondatore del blog Facebookmarketing.de. In quanto appartenente alla generazione del digitale, la sua relazione ha avuto come tema centrale Facebook e l’importanza della crescita di questo nuovo media. Tra gli elementi utili del suo intervento citiamo una lista di possibilità pratiche che questo social media offre per la comunicazione in un contesto business:

  • Facebook Adwords: Solo Facebook dà la possibilità di scegliere un target specifico al quale verrà sottoposta la propria Adword. Si può scegliere di mirare la propria campagna ad una fascia di età compresa fra i 25-40 anni, residente in Italia, che abbia scritto nel suo profilo da qualche parte che ama sciare!
  • Facebook Places: Per la “geolocalizzazione” della struttura, un po’ come Forsquare.
  • Facebook Pages: Le pagine personalizzabili per i vostri servizi! Il ristorante, il bar, l’hotel, il centro benessere… ad ogni servizio può essere dedicata una pagina Facebook. L’imperativo rimane comunque sempre quello: l’aggiornamento!

Luca Conti

Titolo dell’intervento: Esperienza e relazione: consigli utili per comunicare con i social media

Luca Conti è collaboratore della casa editrice Il Sole 24 Ore, autore del blog “Pandemia” e consulente per i media digitali. La sua relazione ha concluso il convegno dando le principali e fondamentali “linee guida” per comunicare nei social media: blog, forum, piattaforme Facebook o Twitter che siano.

Conti ha fornito anche un po’ di numeri interessanti per capire l’importanza dei social media nel quotidiano:

  • 550 milioni > utenti Facebook;
  • 6h30m/mese > tempo medio su Facebook (per fare un paragone Google, che è al secondo posto, è fermo a 2h30m/mese circa);
  • 200 milioni > blog;
  • 160 milioni > utenti Twitter;
  • 90 milioni > messaggi al giorno su Twitter;
  • 70% > navigatori che frequentano community;
  • 24 milioni > navigatori in Italia.

Ogni social crea una relazione diretta con l’interlocutore possibile cliente, non richiede troppo tempo, sempre che si sia concordata a monte una strategia, migliora il posizionamento web, influenza la reputazione online, non richiede budget importanti e genera passaparola e fidelizzazione.

L’importante è seguire passo passo delle semplici linee guide:

  • Ascolto: prima di fare qualsiasi cosa, ascolta. Fai ricerche per capire come ti posizioni sul web, quale è il tuo mercato e la tua reputazione in quel settore;
  • Strategia: imposta una strategia Web 2.0. Definisci degli obiettivi e quali mezzi usare per raggiungerli. Stabilisci il tempo da dedicare ai social a seconda delle tue necessità e i canali che possono portare maggior profitto alla tua azienda;
  • Apertura e trasparenza: Non ingannare chi ti segue, dai un’immagine vera della tua struttura;
  • Presidio: Non aprire una pagina Facebook perché “ce l’hanno tutti” o perché “porta posizionamento”, se poi non l’aggiorni costantementeIl tempo da dedicare ai social può variare, dalla mezz’ora all’ora al giorno, oppure 1-2 volte in settimana, dipende comunque dalla tipologia e dalle dimensioni del tuo business. Ricorda però che una domanda fatta su un social alla quale non viene risposto o la pagina di un blog che riporta come data dell’ultimo aggiornamento “12 ottobre 2009”, non è mai un buon biglietto da visita.
  • Controllo statistiche: Monitora l’andamento del tuo sito web, del tuo Blog o della tua pagina Facebook.
  • Contenuto: ciò che cerca l’utente non è solo l’offerta speciale, ma informazione e intrattenimento. Usare i social media solamente per pubblicare il pacchetto “weekend sulla neve” oppure “l’offerta speciale di natale”, è limitativo e non porta molto. Diventerebbe l’ennesimo canale di distribuzione ed il messaggio rischierebbe di perdersi fra milioni di altre offerte simili.
  • Tieniti aggiornato con i Feed RSS ed impara dai migliori!

In conclusione del convegno, le fila del discorso sono state tratte da Christoph Engl, direttore della SMG (Alto Adige Marketing), il quale ha ricordato che comunque a monte della comunicazione deve esserci il prodotto.

Lavorare sul prodotto per renderlo appetibile e fruibile è il primo passo per ottenere poi, con i diversi mezzi, una comunicazione di successo.

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