Un’offerta sempre più verde: nasce il marchio “Ecoristorazione Trentino”

La sostenibilità ambientale continua ad ispirare le politiche di sviluppo economico e turistico del Trentino.

In questi mesi si sta avviando un nuovo progetto “Ecoristorazione Trentino”, che coinvolge l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, il Comune di Trento e le principali associazioni di categoria del settore: UCTS, ASAT, Associazione Agriturismo Trentino e Confesercenti.

È di un anno fa la firma tra Provincia e distribuzione organizzata dell’accordo volontario “Ecoacquisti Trentino”, che ha previsto la diffusione di un marchio ad hoc per i punti vendita che rispettano precise regole di riduzione dell’impatto ambientale. Con il nuovo progetto “Ecoristorazione Trentino” si è espressa la volontà di coinvolgere una fetta quanto più ampia possibile del comparto commerciale.

L’obiettivo è quello di dare valore all’offerta trentina, facendo crescere la sensibilità al tema dell’eco-sostenibilità e promuovere le “buone pratiche”, come riduzione dei rifiuti e dei consumi idrici o l’utilizzo di prodotti “a chilometri zero”.

Gli esercizi interessati sono tutti quelli per cui il servizio di ristorazione è l’attività prevalente: ristoranti e pizzerie, agriturismi, alberghi e altre strutture ricettive nelle quali l’area ristorazione non sia destinata solo agli ospiti. In questa fase infatti non sono ancora chiamati a partecipare rifugi, mense, servizi di catering e lunch-bar, anche se non si esclude il loro coinvolgimento nel corso dello sviluppo futuro del progetto.

Al momento si sta svolgendo una sperimentazione sul campo delle “buone pratiche” ambientali, contando sulla collaborazione di alcuni esercizi campione. Il fine di questa fase è quello di definire il disciplinare di certificazione, che dovrebbe portare all’attribuzione del marchio “Ecoristorazione Trentino”.

Le aree di intervento previste dal procedimento di certificazione saranno: i rifiuti ed in particolare la riduzione della frazione organica, l’utilizzo prioritario di prodotti locali, biologici e equi, il risparmio idrico ed energetico, l’acquisto di prodotti non alimentari “verdi”, la sensibilizzazione della clientela.

Conclusa la sperimentazione, il progetto prevede attività di monitoraggio e formazione degli operatori, oltre che la promozione del marchio. Gli esercizi pionieri che stanno partecipando alla sperimentazione potranno ottenere il marchio entro la fine del 2011. Da quel momento, anche tutti gli altri esercizi del Trentino potranno richiedere il marchio alla Provincia ed avviare il processo di adesione al disciplinare di “Ecoristorazione Trentino”.

Fonte: Eco.provincia.tn.it

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