Dopo anni ‘neri’ buona ripresa turistica italiana

Anche se il tasso di crescita del turismo nel mondo e’ stato leggermente piu’ basso del previsto, il 2006 ha avuto un buon inizio per gli operatori turistici, registrando, nei primi quattro mesi dell’anno, uno sviluppo del 4,5% negli arrivi turistici internazionali. A renderlo noto e’ l’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO), che ha pubblicato l’ultimo ‘Barometro del turismo’.
 
L’Africa ed il Medio Oriente (entrambi +11%), cosi’ come l’Asia ed il Pacifico (+8%), hanno mostrato un piu’ forte sviluppo del settore, mentre Europa ed America si sono sviluppate ad un passo piu’ moderato, appena sotto il 3%.
 
I primi mesi del 2006 inoltre sono stati contrassegnati dal recupero delle destinazioni tragicamente colpite dallo tsunami del dicembre 2004. Il recupero dell’Indonesia purtroppo e’ stato compromesso dal terremoto anche se – si augurano gli esperti dell’UNWTO – non dovrebbe interessare seriamente il traffico di molte altre destinazioni del grande arcipelago indonesiano, quali Bali, Lombok, Sumatra o Jakarta. Il recupero non sara’ facile e richiedera’ il supporto e l’impegno dalla Comunita’ internazionale.
 
Per il segretario generale dell’UNWTO, Francesco Frangialli, ”il turismo internazionale ora e’ in una fase piu’ stabile, senza picchi e grandi depressioni. Anche se il tasso di crescita sta ritardando, il turismo internazionale e’ sulla via per svilupparsi ad un tasso sopra la media del 4%”, salvo naturalmente eventi inattesi. ”Ci sono attualmente tre fattori importanti che potrebbero interessare questa tendenza positiva: il terrorismo, i prezzi del petrolio piu’ elevati e la minaccia di uno scoppio dell’influenza aviaria”.
 
I RISULTATI NELLE VARIE AREE GEOGRAFICHE
Europa. Gli arrivi nelle destinazioni europee sono aumentati del 2,5% nei primi quattro mesi di 2006. L’ Europa del Nord (+8%) ha avuto il piu’ alto tasso di accrescimento. Fra le destinazioni nordiche, la Finlandia (+15% con marzo) e’ andata particolarmente bene, amplificata da una richiesta particolarmente forte dal mercato russo, mentre sia l’Irlanda (+8% fino a marzo) che il Regno Unito (+8%) hanno sostenuto i buoni tassi realizzati in 2005.
Gli arrivi turistici internazionali nell’Europa del sud e mediterranea sono aumentati del 5%. Israele (+30%), la Croazia (+12%), la Serbia e Montenegro (+10%) e la Spagna (+6%, Gennaio-Maggio) hanno dato le performance migliori. La Turchia, d’altra parte, ha lottato contro l’influenza aviaria ed e’ calata di quasi il 7%, come Cipro (- 4%). Note positive per l’Italia: dopo due anni negativi, ha registrato un’aumento del 5% nei primi tre mesi di 2006. Nell’Europa occidentale, i risultati migliori sono venuti ancora dalla Germania (+6%) e dalla Svizzera (+9%). In Austria (+1.7%), le celebrazioni per l’anniversario di Mozart sembrano aiutare la richiesta di turismo soprattutto in aprile.
 
ASIA E PACIFICO
Gli arrivi sono aumentati del 7% nell’Asia del nordest, con i territori cinesi di Macao (+21%) e di Hong Kong (+12%). Bene poi l’Asia Sud-Orientale, Cambogia (+19%), Filippine (+13%), Singapore (+15%) e il Vietnam (+12% con maggio). Australia (- 0.5%) e la Nuova Zelanda (+1.4%) sono rimaste sotto la media, soprattutto per la diminuzione degli arrivi da lunga distanza che sembra essere influenzata dai prezzi piu’ elevati del combustibile.
 
L’AMERICA
Nell’America (+2.7%), lo sviluppo e’ sotto la media, un risultato molto influenzato dalle prestazioni dell’America del Nord. Segni d’incoraggiamento arrivano dal Messico, dove aprile e’ stato il primo mese a mostrare uno sviluppo positivo in termini di arrivi internazionali dal novembre 2005. Gli arrivi negli Usa sono stati stagnanti (+0.5% con marzo), ma questi risultati non includono i dati di aprile, che mostrano l’effetto positivo delle feste di Pasqua.
 
Bene le destinazioni caraibiche con un +7%, e le destinazioni importanti come la Repubblica Domenicana (+12%) e la Giamaica (+16%) hanno mostrato ottimi tassi di crescita.
 
AFRICA E MEDIO ORIENTE
L’Africa ed il Medio Oriente hanno avuto un aumento valutato di intorno 11% ciascuno. In Africa, lo sviluppo e’ stato piu’ forte nell’ Africa Sub-Sahariana (+12%) con i risultati particolarmente buoni per il Kenia (+14% fra gennaio e marzo) e le Seychelles (+11% Gennaio-Maggio). In Africa del nord (+9%), i risultati sono buoni, con la Tunisia che registra un aumento del 3% fra gennaio ed aprile mentre il Marocco ha avuto uno sviluppo del 17% per lo stesso periodo.
 
Nel Medio Oriente (+11%), l’aumento del 3% dell’Egitto con maggio puo’ essere considerato, secondo il UNWTO, molto positivo. Ottimi i risultati conseguiti del Libano (+49%), mentre gli Emirati Arabi insieme a Doubai (+7%) e alla Giordania (+5%) si sono sviluppati con tassi buoni ma piu’ moderati.
 
DOPO ANNI ‘NERI’ BUONA RIPRESA PER L’ITALIA
Dopo due anni negativi, l’Italia registra un aumento del 5% degli arrivi di turisti stranieri nei primi tre mesi del 2006. A rilevarlo e’ l’Organizzazione mondiale del turismo, Unwto, che ha pubblicato l’ultimo ‘Barometro del turismo nel mondo’. Nei primi quattro mesi del 2006 sono stati circa 236 milioni gli arrivi turistici internazionali, 10 milioni piu’ dello stesso periodo di 2005.
 
 
I primi quattro mesi di quest’anno hanno registrato uno sviluppo del 4,5% negli arrivi turistici internazionali.
 
L’Africa ed il Medio Oriente (entrambi +11%), cosi’ come l’Asia ed il Pacifico (+8%), hanno mostrato di crescere piu’ in fretta, mentre l’Europa e le Americhe si sono sviluppate ad ritmo piu’ lento, appena sotto il 3%. I primi mesi del 2006, inoltre, sono stati contrassegnati dal recupero delle destinazioni colpite dallo tsunami nel dicembre 2004.
 
FONTE: ANSA, 4 Luglio 2006

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