Bandiere blu 2011: un premio alle amministrazioni orientate verso un turismo sotenibile

Complessivamente sono 233, 2 in più rispetto all’anno scorso, le bandiere blu assegnate dal FEE (Foudation for Environmental Education), un’organizzazione internazionale no profit. Emblema che certifica la qualità non solo dell’acqua, ma anche dei servizi e del rispetto dell’ambiente. Insomma, un premio concesso per la sensibilità e per la coerenza dimostrata dalle amministrazioni comunali nel tutelare i litorali posti sotto la propria amministrazione. La bandiera Blu premia i più puliti e uno degli obbiettivi della FEE è proprio quello di stimolare comuni e regioni a ripulire spiagge, mare e approdi, prendendo esempio da chi ha ricevuto questo riconoscimento, con la consapevolezza che un litorale pulito e riconosciuto come tale avrà delle ricadute importanti nel settore turistico.

L’Italia può certo trionfare su questi numeri in positivo dell’edizione 2011 delle bandiere Blu, almeno fino a quando le norme previste nel decreto sviluppo appena varato dal governo avranno effetto. Una riforma contenuta nella semplice formula “diritto di superficie per 90 anni” trasformerà  le spiagge italiane in qualcosa di poco desiderabile per chi è abituato a frequentare le spiagge alla ricerca di sole, mare e relax. È così che, secondo le associazioni ambientaliste, si da il via ad una nuova speculazione balneare italiana.
La regione più virtuosa è sempre la Liguria, che mantiene il primato del 2010, confermando tutte le 17 spiagge. Si segnala la Sardegna, la quale vede confermate tutte le 5 spiagge candidate.
In negativo la Puglia, che conferma le 8 spiagge dell’anno scorso, dove si registra però la contemporanea uscita di 2 località a fronte dell’ingresso di 2 nuove. Quello che però deve fare riflettere è che questa regione è quella con più chilometri di spiagge in tutta Italia e potrebbe certamente aspirare a qualcosa in più.

Le new entry assolute sono: Amendolara (Calabria); Gardone Riviera (prima volta della Lombardia); Fasano (Puglia); Oristano e Castelsardo (Sardegna); Ispica e Lipari (Sicilia). Ci sono anche dei ritorni: Scanno (Abruzzo);  Misano Adriatico (Emilia Romagna); Otranto (Puglia); Quartu Sant’Elena (Sardegna).
In questa edizione è certamente da sottolineare l’entrata di una località della Lombardia, con Gardone Riviera sul lago di Garda. L’unico precedente, per quanto riguarda il Garda, è rappresentato da Sirmione, che espose la Bandiera blu nel 2007. È la terza bandiera che sventola sul municipio gardonese, dopo quella arancione assegnata dal Touring Club, che premia la valenza turistica, e quella verde, attribuita dalla Confederazione italiana agricoltori, in virtù delle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio.
La seconda località lacustre premiata nel 2011 è una riconferma della passata edizione e premia Cannero Riviera e Cannobio Lido sul Lago Maggiore.

Le bandiere Blu premiano gli sforzi delle amministrazioni che orientano le proprie politiche nella direzione di un turismo sostenibile, con la consapevolezza che in futuro sarà l’unica forma di turismo di qualità.

La mappa delle Bandiere Blu edizione 2011 della Fee.

  • Piemonte (2) Cannero Riviera (Verbania); Cannobio Lido (Verbania)
  • Lombardia (1) Gardone Riviera (Brescia)
  • Friuli-Venezia Giulia (2) Grado (Udine); Lignano Sabbiadoro (Gorizia)
  • Veneto (6) San Michele al Tagliamento – Bibione, Caorle, Eraclea Mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia – Lido di Venezia
  • Liguria (17) Camporosso, Bordighera (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazza (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia – Fiumaretta (Lerici)
  • Emilia-Romagna (9) Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima; Pinarella (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro Mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini)
  • Toscana (16) Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-Marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, Marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: Parco Naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto)
  • Marche (16) Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena – Porto, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno)
  • Lazio (4) Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga
  • Abruzzo (14) Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti); Scanno (L’Aquila)
  • Molise (1) Termoli (Campobasso)
  • Campania (12) Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno)
  • Basilicata (1) Maratea (Potenza)
  • Puglia (8) Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Fasano, Ostuni (Brindisi); Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Otranto, Melendugno, Salve (Lecce)
  • Calabria (5) Cariati, Amendolara (Cosenza); Cirò Marina (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)
  • Sicilia (6) Lipari (Messina); Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone (Catania), Ispica, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento)
  • Sardegna (5) Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge Spalmatore (Olbia-Tempio)

Informazioni da La Repubblica, 10 Maggio 2011

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