Albergatori su Facebook: una strategia di successo

Attualmente Facebook è tra i social network più popolari al mondo, tanto semplice da utilizzare per fini personali, quanto complesso da gestire, se utilizzato per la promozione e l’aumento della visibilità di un’azienda o di un’attività. È comunque importante, per muoversi al passo con le tendenze di mercato, andare incontro alle esigenze degli utenti e allargare la propria rete di contatti, entrare a far parte di questo social network.

Abbiamo recensito circa 300 pagine di fan e 500 gruppi Facebook dedicati ad alberghi italiani, che attraverso questa vetrina sperano di aumentare la propria notorietà e magari anche le prenotazioni. Indubbiamente Facebook è diventato uno strumento di web marketing irrinunciabile.

Se anche voi volete entrare a far parte del gioco, ma non sapete ancora da che parte cominciare, abbiamo pensato di prepararvi questo breve prontuario con le indicazioni essenziali per sfruttare al meglio le potenzialità del grande universo di Facebook.

1. Vietati i profili personali per promuovere un’azienda

È bene chiarire subito un punto: non potrete registrare la vostra attività attraverso un profilo personale, poiché questo va contro i termini e le condizioni di Facebook e potrebbe costarvi la rimozione dall’account, magari dopo mesi di duro lavoro.
È decisamente più opportuno avvalersi degli altri mezzi che FB mette a disposizione delle aziende per ottenere visibilità, quali le pagine fan, i gruppi e gli Ads.

2. Dalle pagine fan ai profili pubblici: il primo strumento aziendale su FB

Quelle che fino ad oggi erano le pagine fan e che rappresentavano il profilo ufficiale di un’attività, oggi si sono trasformate nei tanto attesi Profili pubblici. Più simili ai profili personali e con nuove interessanti funzionalità, sono certamente nati anche per dare modo a Facebook di aggirare il problema dei profili personali falsi, utilizzati illegalmente per promuovere le aziende.
Visto che la variazione sarà completata, tutti gli amministratori potranno rielaborare e ripubblicare le fan page come profili pubblici: avranno a disposizione una bacheca e delle schede, potranno cambiare il loro stato e rendere visibili gli aggiornamenti nella home di tutti gli utenti registrati, avendo maggiori possibilità di comunicare con loro.
Con questi profili potrete scegliere quale scheda utilizzare come landing page per i nuovi utenti, cosa che vi permetterà di presentarvi facendo risaltare al meglio la vostra USP – Unique Selling Proposition, quello che differenzia e distingue positivamente il vostro hotel e che dovrebbe in qualche modo attrarre l’attenzione dell’utente.

3. I gruppi: mini-community anche per il turismo

Da non confondersi con le pagine, i gruppi sono delle vere e proprie community all’interno di FB, dove si riuniscono gli utenti che si sentono rappresentati dal tema del gruppo stesso: non è consigliabile creare un gruppo sul proprio albergo, ma uno di carattere più generalistico, che affronti argomenti di interesse, meglio se di nicchia, per i propri utenti. Ad esempio, un albergatore della Sardegna, potrebbe creare un gruppo dedicato alle attività estive in Sardegna, magari ai nuovi sport che si possono praticare (ad esempio il kite surf) e avvicinarsi così ad utenti interessati alle vacanze sull’isola.
Il gruppo può rivelarsi anche un utile mezzo di comunicazione nel caso all’interno dell’albergo vengano organizzati eventi: in questo caso è infatti possibile creare un apposito evento Facebook e invitare più persone a partecipare.

4. Facebook ADS: banner PPC a pagamento

Per inviare un messaggio altamente targettizzato è possibile acquistare un FB Ads, ovvero un banner che compare alla destra del profilo degli utenti o delle altre pagine del SN e funziona secondo modalità PPC. Può essere utile sia per diffondere più velocemente la propria pagina o il proprio gruppo, sia per dare visibilità a una struttura, un evento, un video o addirittura un sito esterno, quale potrebbe essere quello ufficiale dell’hotel.

5. Facebook Insight: come monitorare la vostra presenza sul network

Attraverso Facebook Insight, un mini sistema di Web Analytics, potrete conoscere le attività  della pagina, i dati demografici dei fan, la popolarità e l’andamento delle inserzioni, e tenervi aggiornati su notizie di interesse generale relative agli ultimi trend dei social media e del web 2.0.

6. Parola d’ordine: ascolto e partecipazione

Come si è capito, sfruttare una vetrina come Facebook per la propria struttura turistica può costituire un’opportunità da non sottovalutare, ma attenzione: per entrare a far parte di questo mondo, bisogna essere capaci di partecipare alle discussioni, anche nei gruppi simili al proprio, e di ascoltare l’utente, rispondendo sempre alle domande o alle curiosità, senza mai pubblicizzarsi in modo troppo palese.
Queste attività richiedono soprattutto un grande investimento di tempo, ma, se fatte in modo corretto, possono senz’altro portare benefici davvero importanti nel medio e lungo termine.

Booking blog ha realizzato una guida gratuitamente scaricabile dedicata proprio a Facebook e al suo utilizzo per gli albergatori.

Scarica adesso gratuitamente l’e-book Facebook per il Turismo: istruzioni per l’uso

http://www.bookingblog.com/wp-content/uploads/T20AD/facebook-per-il-turismo-ebook-By-BookingBlogLabs-QNT-Hospitalty.pdf

Fonte: Booking Blog – Il blog del Web Marketing Turistico, 21 Settembre 2009

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