Un nuovo concetto di Spa

Progettare il particolare per me vuol dire dare attenzione ad aspetti sensoriali come struttura del progetto. È imprescindibile l’olfatto, come odore/presenza dei materiali che rappresentano l’arredo, non solo visibile ma permanente. Io progetto cercando un’odore che sorprende e che caratterizza l’ambiente, ricreando come una presenza misteriosa, non visibile, ma persistente, la scenografia legata alla nostra memoria storica degli odori. L’olfatto nella memoria crea parole chiave e aggiunge nel cassetto dei ricordi un archivio di esperienze olfattive, che sono il nostro luogo ideale.

 

Un turbine di idee che punta dritto al cuore. Recita così l’headline della campagna di comunicazione della prossima edizione di Abitare il Tempo di Verona, che promette nuovi percorsi, esperienze ed eventi, dedicati all’arredamento nelle sue declinazioni. Ma anche conferme, come la seconda edizione di Linking People. Nuovi spazi per l’ospitalità, la mostra curata anche quest’anno da Carlo Amadori e Simone Micheli al pad. 7, dove 11 architetti avranno a disposizione 200 mq ciascuno, per esprimere la loro creatività.

Il benessere psicofisico
Il benessere cui aspiriamo è un benessere globale, capace di coinvolgere corpo e mente. Un benessere che arriva alla psiche con la stimolazione sensoriale del corpo, attraverso l’idromassaggio, la tattilità, l’ergonomia. Alcune sensazioni, come gli odori, pervadono direttamente lo spirito, mentre altre, per conquistare la mente, passano attraverso la corporeità, con i massaggi o l’agopuntura. Privilegiare un senso, consapevoli della sua capacità  di giocare con tutti gli altri, potrebbe essere il segreto per vivere una nuova esperienza emozionale. Il mio progetto nasce proprio da qui, dalla voglia di sperimentare nuove percezioni, nel luogo per eccellenza dedicato al benessere psicofisico.

5 sensi per 1 Spa
Il progetto propone una sorta di destrutturazione della percezione sensoriale, suggerendo cinque differenti esperienze, dedicate ognuna a un senso specifico. Cinque stanze che definiscono un luogo del benessere, caratterizzato da un’interpretazione inconsueta dell’attività  sensoriale, sempre legata all’acqua, alle superfici e alla luce. Protagonista di ogni stanza e di ogni esperienza sensoriale è l’acqua, di cui sono offerti nuovi modelli d’uso, come la ricerca di un’acqua profumata e dal gusto particolare, di una temperatura personalizzabile, di un colore in cui immergersi e della forma piacevole di un getto. L’interazione tra acqua e superfici e il contatto diretto con questi due elementi, lasciano immaginare nuovi scenari di benessere, da sentire e percepire intensamente.

Si ringraziano
Majolini per la qualità dei vini.
Redaelli per la morbidezza dei tessuti.
Serralunga per i contenitori delle essenze naturali.
Molteni per l’eleganza degli arredi.
Osram per il valore emotivo della luce.
Ttube per la qualità degli effetti acustici.
Mercante dei fiori per la passione e la qualità .
Borolo per le superfici riflettenti innovative.
3dGroup per la qualità negli allestimenti.

Fonte: Suite benessere, 11 Settembre 2008

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